Crisi, con aumento Iva calo 38 mld consumi al 2014 - Confcommercio

giovedì 21 giugno 2012 11:18
 

ROMA, 21 giugno (Reuters) - L'aumento dell'Iva rischia di ridurre i consumi di circa 38 miliardi tra il 2011 e il 2014.

Lo ha detto il presidente della Confcommercio Carlo Sangalli nel suo intervento all'assemblea annuale dell'associazione.

"Va fatto di tutto per derubricare definitivamente l'ipotesi di ricorrere all'inasprimento dell'Iva come 'clausola di salvaguardia' dei saldi della manovra 'salva Italia'", ha detto Sangalli dicendosi certo che esistono i margini di manovra con la spending review per scongiurare l'aumento programmato dal prossimo ottobre.

"Farlo è necessario perché gli aumenti Iva rischiano, tra il 2011 e il 2014, di tradursi in minori consumi reali per circa 38 miliardi di euro", ha aggiunto.

La manovra correttiva di dicembre, la terza del 2011, prevede che dal primo ottobre del 2012 le aliquote Iva del 10 e del 21% salgano di 2 punti percentuali. Dal 2014 le due aliquote aumenteranno di altri 0,5 punti percentuali.

(Giuseppe Fonte e Stefano Bernabei)

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