Francia spinge per iniziare con emissione 'eurobill' in zona euro

martedì 19 giugno 2012 16:35
 

PARIGI, 19 giugno (Reuters) - Un mese dopo aver fatto il suo debutto in ambito europeo con l'idea degli eurobond, il presidente francese Francois Hollande si accontenterebbe di un progetto pilota a breve termine di 'eurobill' per il momento, dicono alcune fonti.

Tuttavia non c'è alcuna prova che l'idea del nuovo leader francese stia guadagnando una qualche attenzione del cancelliere tedesco Angela Merkel, nonostante il sostegno dell'esecutivo di Commissione europea, Italia e Spagna.

Parigi crede ancora che gli eurobond a lungo termine costituiscono la via migliore per proteggere i paesi più deboli dagli speculatori del mercato obbligazionario. Ma per ora, la Francia spera di raggiungere un accordo, per iniziare, con titoli a breve termine, che potrebbero essere più accettabili per Berlino.

Hollande cercherà anche di superare l'opposizione della Merkel alla creazione di una qualche forma di 'redemption fund', un'idea sollevata dal gruppo dei consiglieri economici del governo tedesco a copertura del rifinanzimanto oltre il 60% del Pil con rimborsi dopo 20-30 anni.

"Gli eurobond non possono arrivare subito. Ma ci sono tipi meccanismi di bond euro che si possiamo attuare molto più facilmente se c'è una volontà politica, come ad esempio gli eurobill" ha detto una fonte vicina a Hollande. "Questi avrebbero scadenze di circa tre mesi e non richiedono le stesse garanzie".

Le fonti dicono di essere fiduciosi che il modesto onere rappresentato da tale debito a breve termine potrebbe essere accettabile per Berlino, nonostante il rifiuto espresso sinora dalla Merkel per qualsiasi mutualizzazione del debito della zona euro.

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