PUNTO 1 - Crisi, domani governo esamina decreto Passera su crescita

giovedì 14 giugno 2012 19:56
 

(Aggiunge contesto)

ROMA, 14 giugno (Reuters) - Il Consiglio dei ministri è convocato domani alle ore 9,00 per l'esame del decreto con "misure urgenti per la crescita", dice una nota di Palazzo Chigi.

La Ragioneria generale dello Stato sembra aver superato, così, le perplessità avanzate nei giorni scorsi sulle coperture del provvedimento, messo a punto dal ministro dello Sviluppo Corrado Passera.

Mano a mano che si accavallano le diverse bozze emerge tuttavia il progressivo ridimensionamento degli interventi contenuti nel decreto.

Il caso più emblematico è il capitolo incentivi. La primissima bozza prevedeva un credito di imposta sugli investimenti in ricerca e sviluppo del 30%, riconosciuto su una spesa annua di massimo 600.000 euro annui. L'ultima versione disponibile parla di un credito di imposta del 35% per le nuove assunzioni di "profili altamente qualificati", con un limite massimo pari a 200.000 euro ad impresa.

Attraverso la soppressione di 43 incentivi, il decreto raccoglie risorse in un unico fondo destinato alla crescita sostenibile.

In campo energetico, l'ultima bozza circolata prevede la possibilità di ridurre a 7 dalle attuali 12 miglia dalla costa il limite per il divieto di prospezioni offshore. Se passasse nella forma attuale, il decreto farebbe anche salvi i procedimenti di rilascio delle concessioni off-shore in corso.

Il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, noto come Sistri, viene sospeso fino a tutto il 2013.

Altra misura su cui punta molto Passera è la facoltà che il decreto concede a piccole e medie imprese di finanziarsi in modi diversi dal canale bancario, attraverso "cambiali finanziarie" e particolari tipologie di obbligazioni.   Continua...