Bei mantiene impegno verso Italia, ma con garanzie - Scannapieco

giovedì 14 giugno 2012 13:59
 

MILANO, 14 giugno (Reuters) - La Banca Europea per gli Investimenti mantiene inalterato il suo impegno verso l'Italia, ma i downgrade che hanno caratterizzato negli ultimi mesi l'Italia e le banche italiane porteranno ad alcune modifiche, compresa l'introduzione di un sistema di garanzie.

A dirlo è il vice-presidente della Bei Dario Scannapieco in risposta al presidente della Cdp Franco Bassanini che ieri aveva evidenziato le difficoltà della Bei a finanziare operazioni legate a banche con rating sotto il livello A.

"Il downgrade delle banche italiane ha creato alcune difficoltà. Oggi il profilo di rischio è differente ma il commitment della Bei verso l'Italia rimane inalterato", ha detto Scannapieco a margine di un convegno Centrobanca-Bocconi sui project-bond. "Stiamo individuando alcune modalità. Il nuovo sistema si baserà su un sistema di garanzie, non necessariamente collateral", ha aggiunto.

La Bei già oggi prevede operazioni secured con cui finanzia anche banche di paesi in grave difficoltà come la Grecia.

Per quanto riguarda il calo degli investimenti Bei verso l'Italia atteso nel 2012, Scannapieco ha ricordato che "era già previsto nell'ambito di un piano triennale di riduzione degli impegni della Bei voluto dai suoi azionisti nel 2009".

Sulla nuova situazione che potrebbe crearsi con la Bei si è soffermato anche il vice-ministro alle Infrastrutture Mario Ciaccia.

"Abbiamo risorse per andare da soli strutturando un progetto che sia in grado di generare liquidità di cassa", ha detto Ciaccia a margine dello stesso convegno, aggiungendo che, con l'introduzione dei project bond, la Bei, "se vuole, dovrà lavorare con società di progetto e non più con le banche".

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