June 12, 2012 / 6:32 PM / 5 years ago

SINTESI - Premafin, ok soci ad aumento Unipol, ma partita resta aperta

5 IN. DI LETTURA

di Gianluca Semeraro

MILANO, 12 giugno (Reuters) - L'assemblea dei soci di Premafin ha approvato sia il bilancio 2011 sia l'aumento di capitale da 400 milioni di euro riservato a Unipol , passo importante per l'integrazione con la compagnia bolognese.

La partita, tuttavia, è tutt'altro che chiusa: i rappresentanti di Hike Securities e Limbo Invest, che fanno capo a Jonella e Paolo Ligresti, hanno chiesto, pur votando a favore dell'aumento, che il Cda di Premafin valuti ipotesi alternative che siano migliorative rispetto a Unipol.

Il riferimento, anche se non esplicitato, è all'offerta messa sul piatto da Sator e Palladio per Fonsai che di fatto garantisce la permanenza dei Ligresti nella compagnia con una partecipazione importante.

Intanto "già stasera o domattina si dovrebbe firmare l'accordo di ristrutturazione con le banche", secondo una fonte vicina a Premafin, anche se tale accordo resta subordinato al buon esito dell'operazione con Unipol.

Concordano due fonti vicine alle banche. "A una prima lettura in automatico il piano di ristrutturazione da parte delle banche risulta approvato" in quanto è stato approvato l'aumento di capitale riservato, spiega una di loro.

Unipol dal canto suo si è allineato al parere di Consob e in una lettera inviata a Premafin, Fonsai e Milano Assicurazioni ha dichiarato che escluderà dalla manleva e dal diritto di recesso i Ligresti. Per dettagli

Proprio gli impegni di manleva rappresentanto un nodo importante del contendere. La scorsa settimana Jonella e Paolo Ligresti hanno dichiarato che non intendono rinunciarvi nonostante questo sia una condizione affinché Consob conceda l'esenzione dall'Opa per Unipol sulle tre società della famiglia, elemento a cui è subordinato tutto l'impianto del piano di Bologna.

Sul tema è arrivato anche un parere legale di Giorgio De Nova, legale Premafin, che è stato letto in assemblea da Giulia Ligresti. Secondo l'avvocato la revoca odierna di Unipol degli impegni di manleva è inefficace: tra le motivazioni addotte il fatto che nell'accordo siglato il 29 gennaio Unipol stessa definiva l'impegno alla manleva irrevocabile. Il parere sarà sottoposto all'attenzione del Cda della holding.

Un altro nodo riguarda l'esclusiva tra Unipol e Premafin, sancita nell'accordo del 29 gennaio. Per la compagnia bolognese "è pienamente in vigore", secondo i rappresentanti legali di Limbo e Hike è venuta meno e questo consentirebbe a Premafin di prendere in esame ipotesi alternative.

Difficile stabilire quali saranno i prossimi passaggi della saga che ormai da oltre sei mesi domina le cronache della finanza italiana.

"Se il consiglio ritiene valida la lettera di Unipol (di oggi) si andrà avanti. Poi si dovrà esprimere la Consob", ha dichiarato a questo proposito al termine dell'assemblea Paolo Ligresti.

Il Cda Fonsai di ieri ha deciso di procedere nell'esame dell'operazione con Unipol, pur chiedendo che sia chiarito nel breve tempo possibile come risolvere la questione legata all'esenzione dall'obbligo di Opa. Allo stesso tempo si è dichiarato disponibile a esaminare la proposta concorrente di Sator e Palladio "negoziando in buona fede e senza nessun obbligo di esclusiva tempi e modalità dell'operazione".

Dalle determinazioni del Cda Fonsai discenderanno anche quelle della holding Premafin.

Intanto sulla richiesta formulata in assemblea dalle società di Jonella e Paolo, Giulia Ligresti, in qualità di presidente Premafin si è impegnata a sottoporla al Cda anche perché "l'operazione con Unipol è ancora in condizioni sospensive non ancora verificate".

Analogo impegno è giunto da Luigi Reale, consigliere indipendente, il quale ha sottolineato che "fino a oggi è stato fatto esattamente tutto quanto a difesa della società e di tutti gli azionisti".

L'assemblea odierna è stata piena di colpi di scena: cominciata con mezz'ora di ritardo perché il presidente Giulia Ligresti è stata bloccata dal traffico, il quorum utile per l'approvazione dell'aumento riservato a Unipol si è materializzato pochi minuti prima che si aprisse la discussione con l'arrivo di Paolo Ligresti. Poco prima era presente appena il 46% circa, mentre per l'ok era necessario il voto favorevole del 50% del capitale più un azione.

Volti tesi sia per Giulia sia per Jonella Ligresti. "Non dormo da tre giorni", ha dichiarato Giulia rifiutando di posare per una foto. Forse è per questo motivo che in chiusura dei lavori assembleari ha espresso l'auspicio "di avere maggiore tranquillità e di non avere più deleghe operative nella società".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below