PUNTO 1-Corruzione, governo chiede più tempo per presentare maxi-emendamento

martedì 12 giugno 2012 11:51
 

(Aggiorna con dettagli, dichiarazioni)

ROMA, 12 giugno (Reuters) - Il ministro dei Rapporti col Parlamento Piero Giarda ha chiesto oggi a nome del governo alla Camera uno "spostamento" dei tempi per presentare un atteso maxi-emendamento su cui il ministro della Giustizia Paola Severino aveva già annunciato la possibile richiesta della fiducia.

La domanda di rinvio è stata criticata dal presidente della Camera Fini, secondo cui essa "mortifica" il ruolo di Montecitorio.

In precedenza, ha riferito una fonte del Pd, nella sala del governo c'era stato un vertice tra i rappresentanti dei tre partiti che sostengono la maggioranza, Severino, Giarda e lo stesso Fini.

Giarda, parlando in aula, ha chiesto "un congruo spostamento di tempo", affermando che "il governo nonostante le promesse fatte nelle ultime sedute di arrivare in tempo con il testo possibile di un maxi-emendamento non è riuscito a onorare i propri impegni", e a formulare completamente il maxi-emendamento.

Il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro ha stigmatizzato la richiesta, affermando che "non possiamo tenere le istituzioni bloccate sull'inerzia e l'incapacità del governo di decidere cosa fare", e accusando la maggioranza di fare accordi "al bar".

Critica anche la Lega Nord, che ha parlato di "governo in stato confusionale".

Favorevoli allo spostamento si sono detti invece Pd, Fli, Udc e Pdl, anche se il capogruppo del partito di Silvio Berlusconi, Fabrizio Cicchitto, ha ribadito la contrarietà al voto di fiducia.

Il Pdl è critico su un provvedimento che detta norme più severe nel contrasto alla corruzione e stabilisce alcune incompatibilità per l'elezione a cariche pubbliche.   Continua...