Btp in calo, spread risale a 450 pb, si esaurisce effetto Spagna

lunedì 11 giugno 2012 12:50
 

MILANO, 11 giugno (Reuters) - Si esaurisce il movimento di
rialzo dei Btp evidenziato questa mattina a seguito dell'accordo
raggiunto nel fine settimana in seno alla zona euro per un
prestito fino a 100 miliardi di euro a sostegno del settore
bancario spagnolo.	
    Parallelamente lo spread su Bund si riporta su valori
precedenti all'annuncio sulla Spagna, sullo sfondo di un mercato
che dopo una prima e quasi automatica reazione positiva già si
interroga sull'efficacia di lungo periodo degli aiuti a Madrid e
parallelamente aspetta con un'ampia dose di cautela le elezioni
politiche greche di domenica prossima.	
    "Per quel che riguarda gli spread periferici, si dovrebbe
vedere un po' di rilassamento su Spagna e Italia ma dubito che
si tratterà di un trend sostenibile nel medio-lungo termine
anche perché si avvicina il rischioso weekend delle elezioni in
Grecia" conferma lo strategist di Commerzbank Rainer Guntermann.	
    Secondo il trader di una delle maggiori banche italiane
"l'effetto complessivo dell'accordo sulla Spagna è stato buono
soprattutto sull'azionario, meno su euro e bond periferici, dove
non ci sono stati i flussi in acquisto sperati".	
    "L'impressione è che l'attesa per le elezioni in Grecia
abbia per ora il sopravvento, d'altra parte ad Atene non stanno
facendo nulla per lanciare messaggi rassicuranti ai mercati"
sottolinea l'operatore.	
    A fine mattinata, su piattaforma Tradeweb il differenziale
di rendimento tra decennali italiani e tedeschi risale in area
450 punti base, a fronte dei 445 della chiusura di venerdì
scorso e decisamente sopra il minimo di 425 pb toccato stamane
appena dopo l'apertura.	
    "Si è partiti stamattina con un movimento di steepening
della curva italiana, con una buona impostazione soprattutto del
breve, tipica di un probabile rally, ma poi si è tutto
sgonfiato, siamo tornati esattamente dove eravamo alla fine
della scorsa settimana" spiega il trader, che sottolinea inoltre
come sul debito italiano possa pesare anche l'approssimarsi
della tornata d'aste di metà mese.	
    	
    ITALIA VERSO ASTE META' MESE	
    Dopodomani il Tesoro colloca 6,5 miliardi dei Bot a 12 mesi
(ne giungono comunque a scadenza oltre 9,6 miliardi, a tre e 12
mesi), mentre giovedì sarà la volta delle aste a medio lungo
termine, i cui annunci arriveranno oggi a mercati chiusi.	
    In un report di questa mattina Unicredit prevede per giovedì
un'offerta complessiva tra 3,5 e 5,5 miliardi di euro, suddivisa
tra il Btp triennale marzo 2015 e la riapertura di uno o più
titoli 'off.the-run'.	
       	
========================= 12,40 =============================  	
FUTURES BUND GIUGNO       143,29   (-0,24)           	
FUTURES BTP GIUGNO         99,70   (-0,60)             	
BTP 2 ANNI  (APR 14)   98,322  (-0,088) 4,014%     
 	
BTP 10 ANNI (SET 22)  97,920  (-0,593) 5,854%     
 	
BTP 30 ANNI (SET 40)  85,158  (-0,276) 6,201%     
 	
            	
========================= SPREAD (PB)========================= 	
                                                                	
                                             ULTIMA CHIUSURA    	
TREASURY/BUND 10 ANNI  30          27        	
BTP/BUND 2 ANNI         397         390      	
BTP/BUND 10 ANNI      450         445   	
 livelli minimo/massimo           424,6-450,0  436,3-453,0 	
BTP/BUND 30 ANNI      426         428      	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                  184,0       183,6   	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  34,7        40,5  	
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