RPT-Spesa Pa, dopo fase taglio, puntare a perimetro Pa minore -Grilli

venerdì 8 giugno 2012 18:32
 

(Ripete togliendo ultimo capoverso)

SANTA MARGHERITA LIGURE, 8 giugno (Reuters) - La lotta agli sprechi della pubblica amministrazione deve essere portata a termine con successo, ma deve essere seguita da una successiva fase strutturale di forte restrizione del perimetro della Pa. Un disegno per il quale occorrerà tempo e consenso. Il governo da parte sua è pronto a fare la sua parte.

A tratteggiare questo scenario di radicale cambiamento è il viceministro dell'Economia Vittorio Grilli che si spinge a ipotizzare una radicale riduzione della spesa senza però specificare i settori di intervento.

In tema di riduzione della spesa, argomenta Grilli, "la parte più facile è già stata fatta, nella categoria 'lotta agli sprechi', con i famosi e giustamente criticati tagli lineari".

Ma passi successivi impongono per Grilli scelte che vadano al di là di risparmi nei ministeri: "Se vogliamo renderci conto della macchina della Pa, oggi si impiegano 3,3 milioni di persone e di questi quello che nell'immaginifico è lo Stato, ovvero i ministeri, occupa circa 180.000 persone, il 6% dell'intera macchina", ha spiegato ai giovani imprenditori riuniti in Liguria.

Di fronte a questi numeri il meritorio taglio degli sprechi non è sufficiente, dice il vice-ministro, per una soluzione "duratura ed efficace" del problema di una pubblica amministrazione troppo ampia: "Va fatto qualcosa che deve permeare la Pa su tutto il territorio nazionale se si vuole una fase 2 che punti a una Pa davvero più piccola".

(Luca Trogni)

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