PUNTO 4-Fonsai, strada Unipol in salita, con Sator-Palladio restano Ligresti

venerdì 8 giugno 2012 19:03
 

* Unipol disponibile a proseguire a sue condizioni

* Famiglia Ligresti unita, cda Fonsai valuta offerta Sator lunedì 11

* Pressing banche su Premafin, pericolo escussione pegno (Riscrive aggiungendo fonti e contesto)

di Andrea Mandalà

MILANO, 8 giugno (Reuters) - La strada di Unipol verso la fusione con il gruppo Premafin-Fonsai si è complicata con la nuova offerta di Sator e Palladio e la dichiarazione resa da Jonella e Paolo Ligresti di non voler rinunciare alla manleva e al recesso.

Il comitato indipendenti di Premafin, tuttavia, riunitosi stamattina, è orientato a dare invece un parere favorevole al piano Unipol, come comunicato da un consigliere indipendente. Il parere è vincolante ma spetterà al Cda di domenica assumere la decisione definitiva.

La comunicazione dei fratelli Ligresti, che secondo una fonte vicina alla famiglia è condivisa anche dalla sorella Giulia e dal padre Salvatore, ha colto di sorpresa alcuni consiglieri di Premafin, che oggi non erano stati informati del rinvio del consiglio a domenica e si sono ugualmente recati nella sede della holding.

Secondo una fonte vicina alla situazione i Ligresti sono convinti che l'offerta di Sator e Palladio sia migliorativa, rispetto a Unipol, e quindi vada accettata. Ciò spiegherebbe il comunicato di stamane che di fatto chiude la porta a Unipol visto che la rinuncia a manleva e al recesso è la condizione per ottenere l'esenzione dall'obbligo di Opa da Consob.

La proposta dei due fondi, peraltro, non muta la struttura proprietaria del gruppo lasciando i Ligresti nell'azionariato di Fonsai. "L'operazione appena annunciata dai fondi non cambia la struttura proprietaria, lasciando immutata l'attuale con la presenza forte della famiglia nell'azionariato e nei ruoli aziendali", osserva infatti una fonte senior vicina alla situazione.   Continua...