Snam, istituzionali e fondi interessati a entrare al posto di Eni-Bini Smaghi

giovedì 7 giugno 2012 18:26
 

MILANO, 7 giugno (Reuters) - La separazione di Snam da Eni è stata accolta in modo positivo dal mercato e, a fianco della Cassa depositi e prestiti, nell'azionariato del gruppo del gas entreranno investitori istituzionali e i fondi.

Lo ha detto Lorenzo Bini Smaghi, presidente di Snam rete gas, divisione controllata da Snam che si occupa del trasporto del gas, dall'inizio di quest'anno, in un colloquio con Reuters.

"Il mercato sembra reagire bene all'operazione (di separazione). E' stata lodata sui principali organi d'informazione, inclusi quelli anglosassoni. Crea un nuovo player di grande potenziale" dice l'economista, che fino a fine dicembre siedeva nel consiglio esecutivo della Banca centrale europea.

"Siamo una utility che per il suo profilo di basso rischio garantisce rendimenti stabili. Penso che molti investitori istituzionali e fondi siano interessati a investire".

Lo scorso 30 maggio Eni e Cdp si sono accordati in modo che il gruppo dell'energia ceda una partecipazione del 30% meno un'azione del capitale votante di Snam alla Cassa a un prezzo fisso di 3,47 euro per azione. Il closing di questa operazione è previsto a partire dal prossimo ottobre. Seguiranno, poi, altri passaggi per portare Eni, che oggi detiene il 52,2% del capitale di Snam, dal gruppo del gas.

"L'uscita di Eni dal nostro azionariato consentirà a Snam maggiore libertà di crescita soprattutto a livello internazionale, sarà più facile stringere alleanze e realizzare in tempi brevi buone operazioni industriali", secondo l'ex-banchiere centrale.

"Snam vuole contribuire a fare dell'Italia l'hub del gas per il Sud Europa e realizzare una maggior interconnessione delle reti a livello continentale. Per questo sono necessarie delle alleanze internazionali come quella sottoscritta con la belga Fluxys".

Il deconsolidamento di Snam da Eni significhera' per la societa' del gas dover ripagare il proprio debito a Eni, pari a oltre 11 miliardi di euro, entro sei mesi a partire dal prossimo ottobre.

"Non ci saranno problemi, Snam si sta organizzando da tempo ed è perfettamente attrezzata per raggiungere in tempi brevi una completa indipendenza finanziaria".   Continua...