June 7, 2012 / 3:44 PM / 5 years ago

PUNTO 3-Btp Italia chiude offerta, raccolti ordini per 1,738 mld

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(Aggiunge dettagli)

MILANO, 7 giugno (Reuters) - Accelera sul finale la domanda per il secondo Btp Italia indicizzato all'inflazione italiana nella migliore giornata delle quattro di offerta, consentendo di totalizzare 1,738 miliardi di euro.

Stasera il Tesoro ha comunicato di aver lasciato la cedola reale al 3,55%, invariata rispetto alla cedola minima garantita fissata venerdì scorso.

Ordini in Progressivo Aumento Nelle Quattro Giornate

Nella sola giornata di oggi gli ordini sono ammontati a 762,783 milioni, contro i 218,3 della prima seduta, i 370,9 della seconda, i 386,4 milioni di ieri. "Il mercato in generale è molto cambiato, in meglio, in questi quattro giorni di offerta e oggi abbiamo visto arrivare gli istituzionali che nei giorni scorsi erano stati alla finestra" dice un dealer.

In generale c'è la speranza che "una strada per risolvere la crisi di debito nella zona euro e per aiutare il sistema bancario spagnolo si troverà e ciò ha fatto spostare gli investitori su asset un po' più rischiosi rispetto ai bund" dice uno strategist. "Tutti i comparti ne hanno beneficiato, i linker compresi".

Lo spread Btp/bund sui decennali che lunedì era salito fino a 471 punti base, oggi quota in area 420/430 pb.

"Evidentemente gli investitori istituzionali, che si erano tenuti aperte tutte le possibilità fino all'ultimo, nel vedere gli accenni di schiarita, oggi hanno deciso di acquistare" dice un dealer che ha visto passare oggi ordini anche sui 20 milioni.

Mercato Diverso Rispetto Primo Btp Italia, Pesano Tasse

Si tratta sempre comunque di cifre ben lontane da quelle risultate in occasione dell'offerta del primo Btp Italia, il 19 marzo scorso, quando il Tesoro ha raccolto ben 7,3 miliardi contro attese di 1,5-2,0 miliardi, con singoli ordini oltre i 100.

Da una parte il mercato in generale è molto cambiato nel frattempo - lo spread Btp/bund a fine marzo quotava attorno a 270/80 punti base, dall'altra l'investitore retail presente per l'80% nello scorso collocamento, stavolta ha il portafoglio già impegnato con le scadenze fiscali in Italia.

"E' stata un'eccezione quella della scorsa volta. Ci si aspettava allora 1,5-2,0 miliardi, che è l'ammontare che abbiamo visto oggi. Direi che è la misura giusta" dice un altro.

Anche il Tesoro non si aspettava un altro exploit. Maria Cannata, direttore generale del Tesoro per il debito pubblico, venerdì scorso si è detta fiduciosa su una "buona partecipazione" del mercato al collocamento del secondo Btp Italia, pur precisando di aspettarsi "meno" della prima emissione.

C'è poi anche un problema di portafogli.

Il titolo è rivolto soprattutto agli investitori retail che la scorsa volta hanno acquistato l'83% dell'ammontare.

Proprio per questo, il mese di giugno è forse il meno propizio per questo tipo di investitore, impegnato in uno dei due appuntamenti fiscali più consistenti dell'anno, da quest'anno appesantito anche dalla nuova imposta sulla casa.

Cedola Reale in Linea Con La Minima Garantita 3,55%.

Sulla cedola reale annunciata questa sera verranno poi calcolate le cedole successive con la rivalutazione in relazione all'andamento dell'inflazione italiana.

Il primo Btp Italia aveva avuto cedola minima garantita di 2,25% poi convertita in 2,45% finale. "In quel caso il mercato era peggiorato seppur marginalmente nel corso delle quattro sedute di offerta e il tesoro aveva adeguato la cedola al rialzo. In questo caso è avvenuto il contrario".

Il primo Btp Italia, con una quotazione oggi a 96,96 rende il 3,33%. In ogni caso le previsioni sul rendimento dei due strumenti mostrano livelli consistenti.

Il primo Btp Italia, al momento e considerando un'inflazione media annua al 3,20%, potrebbe avere una prima cedola settembre attorno al 5,50/60%, stimano i dealer. Quella di questo secondo Btp potrebbe essere, utilizzano gli stessi criteri attorno al 6,70%.

Sia le cedole, pagate semestralmente, che il capitale, la cui rivalutazione viene anch'essa corrisposta semestralmente, sono rivalutati in base all'inflazione italiana, misurata dall'Istat attraverso l'indice nazionale dei prezzi al consumo per famiglie di operati ed impiegati (Foi) con esclusione dei tabacchi.

Grazie al meccanismo di indicizzazione utilizzato, ogni 6 mesi è riconosciuto al sottoscrittore il recupero della perdita del potere di acquisto realizzatasi in quel periodo, attraverso il pagamento della rivalutazione semestrale del capitale sottoscritto. Inoltre, le cedole, anch'esse pagate semestralmente, garantiscono un rendimento minimo costante in termini reali.

In caso di deflazione, le cedole vengono comunque calcolate sul capitale nominale investito, quindi con una protezione estesa non solo alla quota capitale, ma anche agli interessi.

Non è prevista alcuna commissione bancaria alla sottoscrizione, mentre a chi sottoscrive il titolo nei giorni dell'offerta e lo tiene in portafoglio per tutta la sua durata, verrà riconosciuto un 'premio fedeltà' dello 0,4%.

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