PUNTO 1-Credit crunch, per Confesercenti banche "in tilt", per Abi funzionano

giovedì 7 giugno 2012 13:19
 

(Aggiunge reazione Abi)

ROMA, 7 giugno (Reuters) - La Confesercenti denuncia che il sistema del credito negli ultimi due anni verso le imprese è andato in tilt e dal corto circuito non si è ancora usciti.

Lo ha detto il presidente Marco Venturi nel corso della sua relazione all'assemblea nazionale della Confesercenti. L'associazione delle banche ha replicato a stretto giro che invece il sistema del credito sta funzionando.

"Negli ultimi due anni il sistema del credito è andato sostanzialmente in tilt. E come in un vecchio flipper le alette che devono rilanciare la pallina non si sono mosse", ha detto Venturi.

Secondo la Confesercenti ci troviamo di fronte a "banche in difficoltà, sistema dei Confidi non sempre in grado di supportare adeguatamente le crescenti richieste delle imprese. Bce che interviene a sostegno delle banche e rende disponibili importanti risorse, ma che le imprese vedono col contagocce ed a tassi sempre più elevati".

La replica dell'Abi non si è fatta attendere.

"In Italia il sistema del credito - nonostante le molte difficoltà del contesto internazionale - ha mostrato efficienza e solidità, funziona bene in relazione all'andamento dell'economia italiana, garantisce e continua a garantire buon credito alle imprese meritevoli, contribuendo alla stabilità del Paese", dice l'associazione delle banche in una nota.

"Le banche si stanno facendo carico delle difficoltà delle imprese anche con strumenti straordinari quali le moratorie alle rate dei finanziamenti e gli altri strumenti previsti da numerosi accordi sottoscritti con le associazioni di tutti i settori produttivi. Non ultime le iniziative a sostegno delle zone colpite dai recenti eventi sismici. Continuare a negare questa realtà aumenta le difficoltà di dialogo, allontana il raggiungimento di soluzioni utili per tornare a crescere, danneggia il Paese", conclude la nota.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia