PUNTO 1 - Consiglio ministri domani alle 14 con decreto sviluppo

mercoledì 6 giugno 2012 19:55
 

(Aggiunge fonte governativa e contesto)

ROMA, 6 giugno (Reuters) - Il Consiglio dei ministri è convocato domani alle 14,00 a Palazzo Chigi.

L'ordine del giorno non cita l'atteso decreto sulla revisione degli incentivi alle imprese e il rilancio delle infrastrutture, che tuttavia sarà esaminato dal governo in base a quanto riferisce una fonte governativa.

Secondo la stessa fonte il testo che entrerà domani in Consiglio dei ministri, rispetto alle bozze circolate in questi giorni, "è molto snello".

Il decreto dovrebbe estendere alle obbligazioni di progetto la tassazione al 12,5% prevista per i titoli di Stato.

Si avvia ad essere ridimensionato il capitolo incentivi, legato all'esigenza di garantire adeguate coperture in un contesto che non permette al governo di allentare il rigore nei conti pubblici.

Una prima bozza prevedeva un credito di imposta sugli investimenti in ricerca e sviluppo del 30%, riconosciuto su una spesa annua di massimo 600.000 euro annui. Una bozza successiva aveva già ridimensionato la misura ad un credito di imposta pari di massimo 300.000 euro ma per l'assunzione di personale qualificato.

Secondo la fonte dovrebbe saltare del tutto il capitolo delle compensazioni tra crediti fiscali, che in base ad alcune versioni del decreto sarebbero dovute aumentare da circa 516.000 fino a 700.000 euro.

Il capitolo dedicato alla produzione di energia dovrebbe introdurre nuove deroghe al divieto di prospezioni petrolifere a meno di 12 miglia nautiche dalla costa. Secondo quanto riferito ieri da una fonte governativa a Reuters, ministero dello Sviluppo e dell'Ambiente stanno lavorando all'ipotesi di ridurre il divieto da 12 a 7 miglia. Le bozze in possesso di Reuters si limitano invece a fare salvi i procedimenti di concessione che erano in corso alla data di entrata in vigore del decreto legislativo 128 del 2010.   Continua...