Btp in rialzo, meglio brevi, spread a minimo 12 giorni

mercoledì 6 giugno 2012 13:02
 

MILANO, 6 giugno (Reuters) - Il mercato obbligazionario
italiano attende la decisione sui tassi e la conferenza stampa
della Bce di oggi in clima positivo, con la speranza che qualche
passo, se non nell'immediato, ma almeno nel corso dell'estate,
venga preso.	
    Tutta la curva è in rialzo, con un rimbalzo più consitente
sulla parte a breve che era stata penalizzata nei giorni scorsi.
Lo spread è sceso in area 430 punti base, il minimo di 12
giorni. 	
    Stamane il mercato si è svegliato con la notizia del
downgrade di sei banche tedesche. "Ciò ha svegliato qualcuno
dalla cieca convinzione che la Germania sia l'unico porto sicuro
e ha fatto sperare che la stessa Germania se ne convinca" dice
un dealer. 	
     Moody's ha tagliato il rating di sei banche tedesche e
delle tre principali banche austriache, citando il rischio di un
inasprimento della crisi della zona euro. Tra le banche colpite
dal taglio c'è Commerzbank , secondo istituto di
credito tedesco, che ha visto ridurre il giudizio a lungo
termine di 1 notch a A3, con outlook negativo. 	
    Stamane l'asta tedesca sui Bobl ha di nuovo mostrato una
domanda contenuta: sono stati collocati solo poco meno di 4
miliardi contri i 5 dell'offerta, con tassi in calo allo 0,41%. 	
     "Tutto ciò ha portato a vendite di bund, questa volta non
solo per un atteggiamento generale più positivo, ma anche forse
per la constatazione che i portafogli possono essere meglio
proporzionati, spostando i pesi dalla Germania a paesi
periferici" dice uno strategist. 	
    Il mercato italiano ne beneficia, anche più di altri
periferici dicono i dealer, "con buoni acquisti un po' su tutta
la curva, ma soprattutto sulla parte a breve che era stata
martoriata nei giorni scorsi quando il clima era peggiorato". 	
    A metà seduta sulla piattaforma TradeWeb il premio di
rendimento del decennale rispetto al tedesco luglio 2022
 è indicato a 433 punti base, il minimo di 12
giorni, dai 444 della chiusura di ieri.  	
   Il tasso del dieci anni italiano, sempre secondo i dati
TradeWeb, è pari a 5,605% da 5,647%.	
    Sembra beneficiarne anche il Btp Italia indicizzato
all'inflazione italiana che in mattinata ha
visto un ammontare maggiore rispetto a quello raccolto
nell'intera prima giornata di offerta: attorno alle 13,00 gli
ordini ammontano a circa 241 milioni. Questi vanno sommati ai
quasi 600 milioni raccolti nelle prime due sedute. L'offerta si
chiude domani e il Tesoro collocherà l'intero ammontare
richiesto. In occasione dell'emissione del primo Btp Italia lo
scorso marzo erano stati raccolti 7,3 miliardi complessivi.	
    Rimangono accesi i riflettori sulla Spagna e sulle
difficoltà del suo sitema bancario. Oggi sul tema si è espresso
il commissario Ue per il Mercato interno Michel Barnier dicendo
che la capitalizzazione diretta delle banche spagnole da parte
del fondo permanente salva-Stati Esm è un'ipotesi che va
seriamente tenuta in considerazione per il futuro
. Sempre all'interno di un piano a medio termine
vanno lette anche le dichiarazioni di Barroso secondo cui le
nuove proposte della Commissione europea sul meccanismo di
soluzione delle crisi bancarie costituiscono un passo cruciale
in direzione dell'unione bancaria, ipotesi sostenuta tra gli
altri anche dalla Bce. 	
    Per l'immediato invece ogni decisione è rinviata fino a
quando non sarà completata, entro questo mese, la prima fase di
un audit indipendente sul comparto bancario spagnolo. Le
autorità di Spagna, Germania e le istituzioni europee sono a
colloquio sulle modalità da seguire per aiutare Madrid a
ricapitalizzare il sistema bancario domestico. La situazione del
Paese appare sempre più critica dopo che ieri il ministro del
Tesoro Cristobal Montoro ha parlato di problemi di accesso ai
mercati finaziari e ha sollecitato i partner europei ad aiutare
Madrid a mettere in sicurezza le banche. L'ipotesi di una linea
di credito in via cautelativa dall'Efsf entro la metà di giugno
è stata smentita.	
    Intanto sul mercato interbancario, le banche continuano a
fare scorta di liquidità, un fattore che viene visto come un
segnale di nuova tensione sul credito. Ieri al p/t settimanale
le banche hanno chiesto un ammontare più che doppio rispetto
alla scadenza e oggi il p/t in dollari settimanale, solitamente
trascurato ha visto richieste da 4 banche per circa 1,5
miliardi, contro i consueti 500 milioni chiesti da una sola
banca.	
   Lo spread Spagna/Germania, che aveva toccato un massimo
storico a 548 punti base venerdì scorso, oggi quota a cavallo
dei 500 punti base.	
    	
	
========================= 12,40 ===========================  	
FUTURES BUND GIUGNO       145,24   (-0,52)           	
FUTURES BTP GIUGNO        103,20   (+0,37)             	
BTP 2 ANNI  (APR 14)   98,553  (+0,436) 3,872%     
 	
BTP 10 ANNI (SET 22)  99,777  (+0,322) 5,604%     
 	
BTP 30 ANNI (SET 40)  87,053  (+0,185) 6,039%     
 	
            	
========================= SPREAD (PB)========================  	
                                                                	
                                             ULTIMA CHIUSURA    	
TREASURY/BUND 10 ANNI  34          34        	
BTP/BUND 2 ANNI         385         411      	
BTP/BUND 10 ANNI      434         444   	
 livelli minimo/massimo           431,8-443,8  440,5-454,3 	
BTP/BUND 30 ANNI      426         435      	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                  173,2       153,1   	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  43,5        40,5  	
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