PUNTO 1 - Tesoro, domanda titoli c'è, fiducia su Btp Italia - Cannata

venerdì 1 giugno 2012 18:57
 

* Fuori luogo dire che asta mercoledì andata male

* Raggiunto e forse superato 50% target emissioni 2012

* Tasso minimo nuovo Btp Italia 3,55% (Accorpa pezzi, aggiunge dichiarazioni Cannata e contesto)

ROMA, 1 giugno (Reuters) - La domanda del mercato per i titoli di Stato italiani c'è e il ministero dell'Economia si aspetta un "buon riscontro" dalla seconda emissione del Btp Italia che partirà lunedì 4 giugno.

Incontrando i cronisti a Via XX settembre, il direttore generale del Tesoro per il debito pubblico, Maria Cannata, contesta la tesi che l'asta di mercoledì si sia conclusa con risultati deludenti e dice che, nonostante le tensioni, l'Italia ha già emesso circa il 50% dei 440-450 miliardi di titoli programmati per l'intero 2012.

"La domanda c'è e in una giornata orribile come quella di mercoledì scorso dire che l'asta non sia andata bene è fuori luogo", dice la dirigente. "Solo il 30% delle aste dà il massimo. Se succede in un momento tranquillo non ci fa caso nessuno, ma se succede in un momento di mercato nervoso si tende a drammatizzare".

Mercoledì il Tesoro ha collocato Btp a 10 e 5 anni per un totale di 5,732 miliardi su un range di offerta tra 4,5 e 6,25 miliardi. Il nuovo Btp giugno 2017 è stato collocato a un rendimento del 5,66% dal 4,66% dell'asta di aprile sul Btp maggio 2017. Il Btp 2022 è stato collocato a un rendimento del 6,03% da 5,84% di aprile.

Nonostante le tensioni sui mercati, Maria Cannata dice che finora il Tesoro ha ottenuto in asta rendimenti in linea con la previsione aggiornata sugli interessi passivi fatta nel Documento di economia e finanza (Tesoro) diffuso il 18 aprile scorso. Secondo il governo, il costo del debito pubblico è destinato a salire dal 5,3% del Pil nel 2012 al 5,8% del 2015.

"Anche con il rialzo dei tassi visto mercoledì ci siamo dentro".   Continua...