Btp misti, spread in vista di 500 pb, curva 'flatta' ancora

venerdì 1 giugno 2012 13:18
 

MILANO, 1 giugno (Reuters) - Seduta ancora all'insegna delle
tensioni sul mercato obbligazionario italiano, con lo spread su
Bund che viaggia poco sotto i 500 punti base a fronte dei nuovi
minimi toccati dai rendimenti tedeschi, ma con un miglioramento
delle quotazioni osservato proprio sul finale della mattinata.	
    In un mercato spaventato dall'ipotesi di un ricorso della
Spagna agli aiuti internazionali a sostengo del proprio sistema
bancario, continua il flusso degli acquisti verso gli asset meno
rischiosi: oggi il rendimento sul due anni tedesco è sceso per
la prima volta in negativo sul mercato secondario
.	
    "Il problema è che sempre più investitori, specie fuori
dall'Europa, cominciano ad avere paura di un collasso dell'euro"
spiega il trader di una banca milanese. "Siamo in una situazione
in cui si compra qualsiasi cosa purché preservi il capitale,
indipendentemente da quanto costi".	
    Su piattaforma Tradeweb lo spread di rendimento tra Btp e
decennali si attesta a metà seduta a quota 480 punti base -
sempre sui massimi dal 16 gennaio socrso - a fronte dei 486
della chiusura di ieri. 	
    Il rendimento sul benchmark decennale italiano ridiscende
invece sulla soglia del 6%.	
    "La curva italiana continua a flattare, confermando i
segnali di stress, anche se il margine tra 2 e 10 anni rimane
ancora buono", prosegue il trader. "Diciamo che siamo ancora in
area di sicurezza, cioè non siamo vicini ad un'inversione della
curva".	
    Dall'inizio di maggio a oggi la curva italiana ha subito un
movimento di appiattimento sul tratto 2-10 anni 
di circa 120 punti base.	
    Al di là delle prossime elezioni in Grecia - dove i sondaggi
continuano a dare ai partiti pro bail-out un margine utile
seppur esiguo per la formazione di un nuovo governo - a pesare è
soprattutto la situazione di dissesto delle banche spagnole,
specie dopo gli ultimi dati che hanno evidenziato un forte
flusso di trasferimenti di depositi verso l'estero. 	
    Ieri la Bce ha sottolineato la necessità di un fondo comune
di garanzia dei depositi bancari nella zona euro, ma allo stesso
tempo, tra Madrid, Bruxelles e Francoforte, non sembra ancora
emergere una linea per la gestione del problema della
ricapitalizzazione del settore creditizio iberico.	
    "Il problema con le banche spagnole è grave, ma l'Europa
resta latitante. E sentire la Merkel che non ha altro da dire se
non parlare ancora di rigore, francamente è ridicolo", afferma
un secondo trader da Milano.   	
    Dalla Germania è comunque giunta in mattinata un'apertura a
favore della Spagna: Berlino si è detta favorevole alla proposta
della Commissione di allungare i tempi per il raggiungimento
degli obiettivi di riduzione del deficit del paese
.	
    Il rendimento sul decennale spagnolo tratta a
fine mattinata al 6,60%, per ora sotto al record
(dall'introduzione dell'euro) del 6,80%.	
    	
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FUTURES BUND GIUGNO       146,29   (+0,26)           	
FUTURES BTP GIUGNO        100,24   (+0,70)             	
BTP 2 ANNI  (APR 14)   97,531  (-0,038) 4,474%     
 	
BTP 10 ANNI (SET 22)  96,861  (+0,201) 5,999%     
 	
BTP 30 ANNI (SET 40)  84,764  (+0,170) 6,236%     
 	
            	
========================= SPREAD (PB)========================  	
                                                                	
                                             ULTIMA CHIUSURA    	
TREASURY/BUND 10 ANNI  34          34        	
BTP/BUND 2 ANNI         445         446      	
BTP/BUND 10 ANNI      480         486   	
 livelli minimo/massimo           477,6-492,5  467,4-486,6 	
BTP/BUND 30 ANNI      455         451      	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                  152,5       161,1   	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  23,7        18,9  	
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