Moody's perplessa su modelli interni Ubi, Bapo; Abi protesta

giovedì 31 maggio 2012 19:44
 

ROMA, 31 maggio (Reuters) - Moody's esprime perplessità sulla validazione da parte della Banca d'Italia dell'utilizzo di modelli interni di valutazione dei rischi da parte di Banco popolare e Unione di Banche Italiane e l'Abi protesta.

Nell'outlook settimanale del 28 maggio l'agenzia di rating Usa ha sostenuto che le due banche italiane stanno aumentando i ratio patrimoniali riducendo il calcolo degli attivi ponderati per il rischio (Rwa) invece che con nuovi aumenti di capitale attraverso il mercato o la destinazione degli utili a riserva.

Per Moody's, ha spiegato un portatove, questo non implica una modifica reale nel profilo di rischio e potrebbe avere un impatto negativo sulla fiducia del mercato per la scarsa trasparenza legata al metodo di calcolo.

In una nota l'associazione bancaria rende noto che le valutazioni espresse dall'agenzia di rating "hanno influenzato in maniera pesante l'andamento in borsa delle banche coinvolte".

L'Abi lamenta che Moody's abbia ribaltato il giudizio espresso solo pochi giorni prima.

"Poche settimane fa l'agenzia di rating aveva infatti dato un giudizio positivo sul possibile via libera della Banca d'Italia all'uso dei rating interni, chiarendo che ciò avrebbe potuto ridurre la pressione al ribasso sui rating", spiega una nota dell'associazione.

"Giunto il parere positivo al termine di una procedura lunga ed accurata, nell'outlook del 28 maggio la validazione della Banca d'Italia all'uso dei rating interni per le banche si è invece trasformata in un giudizio negativo".

Per l'Abi, "Moody's sembra ignorare che l'adozione dei modelli interni, la cui autorizzazione è rilasciata dalla Banca d'Italia - regulator tra i più rigorosi a livello mondiale - solo dopo un iter di controllo severo e prolungato nel tempo, significa misurare i rischi aziendali in maniera assai più corretta, aderente alla specifica realtà di un singolo istituto".

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