Btp migliora leggermente da ieri, ma resta clima preoccupato

giovedì 31 maggio 2012 13:45
 

MILANO, 30 maggio (Reuters) - Il mercato obbligazionario italiano migliora
leggermente stamane, con lo spread che torna verso i 470 punti base, ma il clima
tra gli operatori è ancora negativo per le prospettive della zona euro. 	
    Il momento è molto delicato. Il bubbone-Spagna con l'esigenza di
ricapitalizzazione di Bankia e delle sue regioni viene visto come un tappo che,
tenuto alla bell'e meglio finora, rischia di saltare trascinandosi dietro tutti
gli altri.	
    Soltanto stamane sono piombate sul mercato parole pesanti come macigni. 	
    Draghi ha definito l'attuale avversione al rischio "drammatica", e il
livello di debito "inaccettabile".  	
    Monti ha detto che l'Italia è "gravemente minacciata dal contagio" a causa
della "debolezza complessiva del sistema" 	
    "Siamo di nuovo vicini al disastro. Come a novembre. La differenza rispetto
ad allora è che nel frattempo la Bce ha immesso 1.000 miliardi di euro di
liquidità che fa da cuscinetto" dice uno strategist a Bnp Paribas. 	
    Ciò di cui si lamentano i protagonisti del mercato è la mancanza di azione
da parte delle autorità. "Forse occorrerà che si arrivi davvero con un piede nel
vuoto del burrone perché qualcuno faccia qualcosa" dice un dealer.	
    	
    MERCATO CHIEDE AZIONI INCISIVE PER FRONTEGGIARE CRISI	
    Su quel 'qualcosa' le opinioni divergono. C'è chi chiede nuovi acquisti
massicci sul mercato da parte della Bce, ma non solo non si è fatta vedere sul
mercato fino a stamane (il programma di acquisto è fermo da febbraio), ma lo
stesso Draghi anche stamane ha ribadito la sua contrarietà a questa procedura,
rilanciando invece sui temi dell'azione da parte dei governi, della necessità di
una unione bancaria con uno schema comune sui depositi bancari e una
sorveglianza centralizzata. 	
    Si parla di percorrere la strada di un taglio dei tassi la prossima
settimana in occasione del meeting (mercoledì invece che giovedì) della Bce. Ma
alcuni vedono la mossa come un palliativo. 	
    Si auspica l'istituzione dei bond 'comuni', che trova tuttova la ferrea
opposizione della Germania. 	
    Molta attenzione c'è poi per la possibiltà che il fondo Esm possa
ricapitalizzare direttamente le banche, quelle spagnole in primis, tema "preso
in condiderazione" ieri dalla Commissione e oggi ritrattato
dalla stessa.  	
    Di contro, fa un po' meno paura oggi il referendum Irlandese sul fiscal
Compact della zona euro (i risultati domani) da cui non dovrebbe emergere -
secondo i sondaggi - una netta opposizione. 	
    	
    RENDIMENTI SOTTO PICCHI IERI MA RESTANO VICINO AD 'AREA ROSSA' 	
    Intanto i rendimenti, seppur stamane sotto i picchi, sono vicini ai livelli
di guardia, con la parte a breve più penalizzata esprimendo il timore di una
minaccia imminente. 	
    A partire dalla Spagna, che mostra un rendimento del titolo a 2 anni al 4,9%
da 5% ieri, il 5 anni al 6,0% da 6,10% ieri e il 10 anni al 6,5% da 6,60%.
Quest'ultimo, non lontano da quel 7% che ha spinto Irlanda e Portogallo a
chiedere il pacchetto di aiuti, è quello che fa più timore, con in vista le aset
spagnole giovedì prossimo.	
    L'Italia va un po' meglio, sostenuta anche dall'approvazione ieri da parte
della Commissione dei suoi conti di bilancio .
Stamane il governatore di Bankitalia Ignazio Visco nelle sue prime
Considerazioni finali ha detto che la ripresa potrà affiorare verso la fine
dell'anno, se vi saranno efficaci interventi strutturali. 	
    Ma lo stesso Monti ha avvertito che la pressione dei mercati sui debiti
sovrani europei, aumentando la spesa per interessi, può complicare il varo delle
riforme strutturali generando reazioni negative nell'opinione pubblica
 	
    A metà, sulla piattaforma TradeWeb il premio di rendimento del decennale
settembre 2022 ripetto al tedesco luglio 2022 è indicato a 472
punti base da 480 della chiusura di ieri.	
    Il tasso del dieci anni italiano, sempre secondo i dati TradeWeb
, è pari a 5,99% da 6,073%.	
    Ma, anche in Italia, è soprattutto la parte a breve più sotto pressione, per
quanto in leggero miglioramento da ieri. Il rendimento del Bot a un anno oggi è
a 3,26% da 3,40%. 	
    Il rendimento del Btp a 2 anni italiano, dopo il massimo ieri a 4,63% oggi è
a 4,264%. Mentre quello del 5 anni (attuale benchmark 5/2017), ieri salito fino
a 5,68% oggi è a 5,433%.	
    Il nuovo Btp 5 anni (giugno 2017) collocato ieri a un prezzo di 96,10 (al
netto della commissione) quota stamane 96,74. 	
    	
    ==========================13,30 ===========================  	
FUTURES BUND GIUGNO       145,23   (-0,10)           	
FUTURES BTP GIUGNO        100,31   (+0,82)             	
BTP 2 ANNI  (APR 14)   97,875  (+0,334) 4,267%       	
BTP 10 ANNI (SET 22)  97,069  (+0,754) 5,970%       	
BTP 30 ANNI (SET 40)  85,703  (+0,996) 6,154%       	
            	
========================= SPREAD (PB)========================  	
                                                                 	
                                             ULTIMA CHIUSURA     	
TREASURY/BUND 10 ANNI  36          37        	
BTP/BUND 2 ANNI         425         347      	
BTP/BUND 10 ANNI      470         480   	
 livelli minimo/massimo           467,4-480,7  463,0-483,5 	
BTP/BUND 30 ANNI      434         443      	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                  184,0       160,9   	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  16,6        16,6  	
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