PUNTO 3 - Crisi, Italia gravemente minacciata da contagio - Monti

giovedì 31 maggio 2012 16:53
 

* Monti accenna a fatto che Bce dovrebbe riprendere acquisto bond

* Dice che mercati non tengono in considerazione riforme fatte in Italia (Aggiunge dichiarazioni Monti su Bce)

di Robin Emmott e Jan Strupczewski

BRUXELLES, 31 maggio (Reuters) - L'Italia è minacciata da "gravi rischi" di contagio e la pressione dei mercati sui debiti sovrani europei, aumentando la spesa per interessi, può complicare il varo delle riforme strutturali generando reazioni negative nell'opinione pubblica.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, suggerendo indirettamente che la Bce dovrebbe assumere iniziative per raffreddare il costo del finanziamento del debito.

"Si è ovviamente in una situazione difficile quando un Paese che dimostra uno sforzo massiccio e concentrato nel consolidamento dei conti pubblici e nelle riforme strutturali, uno sforzo che è, ovviamente, politicamente e socialmente costoso, vede la sua posizione minacciata da enormi possibilità di contagio", ha detto Monti spiegando che il rischio di contagio deriva più dalla "debolezza complessiva del sistema" europeo che dalla "debolezza specifica" dell'Italia.

"So che c'è una tesi per la quale, senza la pressione degli investitori attraverso più alti tassi di interesse, i governi non trovano la determinazione per fare le riforme e il consolidamento strutturale. Beh, può anche essere il contrario", ha avvertito Monti.

"Dobbiamo essere consapevoli della sostenibilità della disciplina fiscale e del processo di riforma ... È ovvio che ci sarà, prima o poi, una reazione contro la disciplina fiscale e strutturale", ha aggiunto il Capo del governo.

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