Crisi, Monti vede Italia gravemente minacciata da contagio

giovedì 31 maggio 2012 11:41
 

BRUXELLES, 31 maggio (Reuters) - L'Italia è minacciata da "gravi rischi" di contagio e la pressione dei mercati sui debiti sovrani europei, aumentando la spesa per interessi, può complicare il varo delle riforme strutturali.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti intervenendo a una video conferenza a Bruxelles.

"Si è ovviamente in una situazione difficile quando un Paese che dimostra uno sforzo massiccio e concentrato nel consolidamento dei conti e nelle riforme strutturali, uno sforzo che è, ovviamente, politicamente e socialmente costoso, vede la sua posizione minacciata da enormi possibilità di contagio", ha detto Monti spiegando che il rischio di contagio deriva più dalla "debolezza complessiva del sistema" europeo che dalla "debolezza specifica" dell'Italia.

"So che c'è una tesi per la quale, senza la pressione degli investitori attraverso più alti tassi interessi, i governi non trovano la determinazione per fare le riforme e il consolidamento strutturale. Beh, può anche essere il contrario", ha avvertito Monti.

"Dobbiamo essere consapevoli della sostenibilità della disciplina fiscale e del processo di riforma ... È ovvio che ci sarà, prima o poi, una reazione contro la disciplina fiscale e strutturale", ha aggiunto il Capo del governo mostrandosi inoltre contrario all'ipotesi di includere la promozione della crescita nel mandato della Bce assieme al controllo dell'inflazione.

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