PUNTO 1-Italia, Pil 2012 almeno -1,5%, forse ripresa fine anno - Visco

giovedì 31 maggio 2012 11:48
 

* Percorso non breve per binomio crescita/conti in ordine

* Necessario contributo anche da parte di imprenditori

* Per ridurre debito occorre anche dismettere asset pubblici (Aggiunge dichiarazioni Visco e contesto)

ROMA, 31 maggio (Reuters) - L'Italia rimane in recessione e per uscirne la attende un percorso non breve. L'azione di politica economica, che ha sinora mostrato rapidità e decisione sul contenimento dei conti pubblici, deve continuare con l'attuazione delle riforme strutturali che sta incontrando diffuse resistenze. Il disegno complessivo e la posta in gioco dovranno essere chiari, mentre i costi saranno sopportabili se ripartiti equamente.

Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco conclude così le sue prime Considerazioni finali.

Il quadro congiunturale è in ulteriore peggioramento: registrate le perduranti incertezze finanziarie e le drastiche misure di correzione del bilancio pubblico, Bankitalia vede la caduta del Pil 2012 all'1,5% ma solo se i prossimi scenari non saranno "troppo sfavorevoli".

La ripresa potrà affiorare verso la fine dell'anno, soprattutto se vi saranno efficaci interventi strutturali per migliorare l'utilizzo delle risorse pubbliche e private e una coesione dell'Unione Europea "chiara e decisa", diversamente dal quadro attuale.

DEFICIT STRUTTURALE 2013 VICINO A PAREGGIO   Continua...