Btp chiude sui minimi di seduta, clima preoccupato per Spagna

mercoledì 30 maggio 2012 17:57
 

MILANO, 30 maggio (Reuters) - Torna sui minimi di seduta il
mercato obbligazionario italiano sul finire di una giornata che
ha rivisto all'orizzonte le peggiori nubi di incertezza per il
destino della zona euro. 	
    Le maggiori preoccupazioni sono ancora per la Spagna alle
prese con la ricapitalizzazione di Bankia, mentre gli attori del
mercato lamentano l'assenza di prese di posizione rapide e forti
da parte delle autorità per fronteggiare questa nuova fase della
crisi. 	
    Le banche centrali, per esempio, anche oggi non si sono
fatte vedere, sebbene i rendimenti dei titoli di Stato abbiano
visti picchi non di poco conto. 	
    Eppure la situazione italiana è ben diversa da quella che si
vedeva a novembre: il Commissario Ue per gli affari economici
Olli Rehn ha ribadito oggi che l'Italia non necessita di nuove
manovre di bilancio, che sta centrando i suoi obbiettivi di
bilancio e che ora deve concentrare i suoi sforzi sulla crescita
e sulla riforma del mercato del lavoro 	
Nelle sue raccomandazioni specifiche per l'Italia, la
Commissione riconosce che "il programma [di stabilità
dell'Italia] prevede un picco del debito nel 2012, seguito da un
progressivo calo sempre più veloce, parallelo all'aumento
dell'avanzo primario".	
    Sul mercato, però, si guarda con preoccupazione a Madrid:
"E' scoppiato il bubbone Spagna, altra falla in questa barca
europea" dice un altro trader. 	
    A nulla, o quasi, sono servite le dichiarazioni di oggi
provenienti dall'Europa: da una parte la Commissione europea ha
detto che potrebbe prendere in considerazione la
ricapitalizzazione diretta delle banche attraverso il fondo
salva-stati. Dall'altra si è detta pronta a
concedere alla Spagna un tempo aggiuntivo per il rientro dal
deficit di bilancio al di sotto del 3% del Pil se presenterà un
budget solido per il 2013 e il 2014. 	
     Mentre il ministro dell'Economia spagnolo Luis De Guindos
ha detto stamane che Bankia verrà ricapitalizzata attraverso il
fondo di ristrutturazione bancaria "FROB" che emetterà
obbligazioni. 	
    "Acqua fresca" sentenzia uno strategist. "Qui ci vuole un
salvavita, se si vuole evitare un contocircuito". 	
    	
    PARTE A BREVE SOTTO PRESSIONE 	
    Che le febbre inizi ad essere alta sui mercati, lo
testimonia il fatto che è la parte a breve ad essere la più
venduta, nonostante una parte del mercati stia anche
scommettendo in un taglio dei tassi da parte della Bce.	
    "Tutta la parte a breve è quella che ha più risentito di
questa sitauzione: ciò sta succedendo da giorni, ma oggi si è
vista un'accelerazione", dice un dealer. "Sappiamo che vendere
breve significa aver timore di qualche minaccia imminente. E la
minaccia viene ora dalla Spagna, ma non solo".	
    In Irlanda - dove domani si tiene il referendum sul fiscal
pact - la curva dei rendimenti si è addirittura invertita.
. 	
    "Nel resto nell'Europa non è ancora così, ma abbiamo visto
in novembre/dicembre che si può verificare in un attimo", dice
un altro. 	
    Il rendimento del titolo spagnolo a 2 anni rende il 5%, il 5
anni il 6,10% e il 10 anni il 6,60%.	
    Pur con le dovute differenze rispetto alla Spagna, anche	
in Italia si vede lo stesso trend.	
    Un segno preoccupante è il rendimento del Bot a un anno, per
esempio, che è balzato oggi di 50 pb da ieri al 3,40%. 	
    Il rendimento del Btp a 2 anni italiano ha segnato un
massimo a 4,63%, il rendimento del Btp 10 anni è
salito fino a 6,15% (+25 pb), mentre quello del 5 anni (attuale
benchmark 5/2017) è salito fino a 5,68% (+42 pb).	
    Lo spread Btp/bund a 10 anni si è allargato fino a 483,5
punti base, massimo dal 16 gennaio (505 pb), dalla chiusura ieri
di 454 punti base, secondo dati Tradeweb. La chiusura è sui
massimi. 	
    In questa situazione il Tesoro italiano ha collocato stamane
Btp a 10 e 5 anni per un totale di 5,732 miliardi su un range di
offerta tra 4,5 e 6,25 miliardi.	
    "Anche qui si è risentita la debolezza della domanda che si
sta verificando sul resto del mercato", dice un operatore. 	
    I rendimenti emersi in asta, al massimo da gennaio per il
nuovo Btp a 5 anni e al massimo da dicembre per la riapertura
del Btp settembre 2022, sono risultati "nella parte alta dei
livelli espressi dal mercato al momento dell'asta" dicono i
dealer.. 	
    L'asta Optes riservata agli specialist, andata deserta
stamane, nel pomeriggio su un'offerta di 1,346 miliardi ne sono
stati chiesti e collocati 500 milioni 	
    ==========================17,30 =========================== 	
FUTURES BUND GIUGNO       145,33   (+1,48)           	
FUTURES BTP GIUGNO         99,47   (-1,32)             	
BTP 2 ANNI  (APR 14)   97,540  (-0,590) 4,464%     
 	
BTP 10 ANNI (SET 22)  96,318  (-1,189) 6,073%     
 	
BTP 30 ANNI (SET 40)  84,720  (-1,001) 6,239%     
 	
            	
========================= SPREAD (PB)========================  	
                                                                	
                                             ULTIMA CHIUSURA    	
TREASURY/BUND 10 ANNI  37          36        	
BTP/BUND 2 ANNI         347         398      	
BTP/BUND 10 ANNI      480         454   	
 livelli minimo/massimo           463,0-483,5  443,7-454,9 	
BTP/BUND 30 ANNI      443         423      	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                  160,9       180,7   	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  16,6        25,2  	
=============================================================  	
    (Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02
66129854, Reuters messaging:
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