Autostrade, si riduce a 40% soglia lavori in house - bozza

mercoledì 30 maggio 2012 17:27
 

ROMA, 30 maggio (Reuters) - Sale al 60% dall'attuale 50 la percentuale minima di lavori che le società concessionarie devono affidare a terzi.

Lo prevede l'ultima bozza del decreto legge sulle infrastrutture che dovrebbe essere all'ordine del giorno del Consiglio dei ministri atteso venerdì 1 giugno.

All'articolo 4 lo schema di decreto prevede che i titolari di concessioni siano tenuti ad affidare a terzi una percentuale minima del 60% dei lavori. Già la legge sulle liberalizzazioni aveva alzato la soglia dal 40 al 50%.

"La disposizione incide soprattutto sulle vigenti concessioni del settore autostradale, per lo più affidate a metà del secolo scorso senza confronto concorrenziale, avvicinando tale mercato al contesto normativa europeo", spiega la relazione illustrativa.

"L'innalzamento del limite favorisce una maggiore partecipazione degli operatori economici, anche di medie e piccole dimensioni, nella realizzazione degli interventi presenti nel piano degli investimenti previsti nelle convenzioni di concessione, con effetto anticongiunturale nel settore", continua la relazione.

Con l'articolo 1, il decreto estende alle obbligazioni emesse dalle società di progetto (project bond) il "regime fiscale previsto per i titoli del debito pubblico", vale a dire una ritenuta sulle cedole pari al 12,5% (20 per la generalità delle attività finanziarie).

(Giuseppe Fonte)

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