PUNTO 1-Italia, Commissione Ue vede pareggio strutturale in 2013 - stampa

venerdì 25 maggio 2012 09:04
 

(Aggiunge dettagli, background)

MILANO, 25 maggio (Reuters) - Le raccomandazioni della Commissione Ue che verranno diffuse mercoledì prossimo loderanno gli sforzi dell'Italia in materia di conti pubblici, sottolineando che in termini strutturali Roma arriverà all'equilibrio di bilancio già l'anno prossimo "un anno prima del previsto".

Lo scrive 'La Stampa' in edicola oggi, citando la bozza di documenti dell'esecutivo comunitario che esamina il programma 2012 presentato dall'Italia, insieme ad altri 11 Paesi sotto la lente di Bruxelles per la tenuta del bilancio.

Il piano di riforme del governo Monti "è stato rilevante e ambizioso" dice la Commissione, rilevando però anche la necessità e "la sfida" di passare ai fatti e indicando i punti in cui ci sono "spazi di miglioramento".

Roma "ha adottato una decisa strategia di consolidamento, dovrebbe correggere il deficit eccessivo nel 2012 e raggiungere l'obiettivo di medio termine di una posizione di bilancio complessivamente equilibrata in termini strutturali nel 2013 un anno prima di quanto raccomandato", si legge sul quotidiano. E ciò è già un passo positivo in quanto "se le misure verranno tutte adottate, Roma non avrà bisogno di altri aggiustamenti".

La pagella italiana è in fase di limatura, c'è un dossier revisionato di sostanza anche se qualche modifica sarà apportata prima della presentazione delle conclusioni al Consiglio mercoledì che dovranno ratificarle al vertice di fine giugno. Sono due documenti uno di sei l'altro di ventinove pagine, riferisce La Stampa che ha rilevato un tono incoraggiante per gli sforzi risanatori apportati dal governo.

"L'introduzione della regola del pareggio nella costituzione è un altro segnale della volontà dell'Italia di avere un solido impianto di finanza pubblica", dice la Commissione, e nota che "è stato messo in opera un ampio spettro di misure per rafforzare la competitività e la crescita".

Il primo passo dunque è buono, ora però - aggiunge la Commissione secondo quanto riportato da La Stampa - si deve passare ai fatti: rimane una sfida infatti "la piena realizzazione delle misure, soprattutto laddove richiede la cooperazione di attori differenti. E ci sono spazi per progredire nell'agenda delle riforme" e la Commissione ricorda cinque raccomadazioni.

Per esempio - è ambizioso il piano di riallocazione dei fondi di coesione Ue, ma "la capacità della pubblica amministrazione di assicurare l'utilizzo va migliorata".

Proprio a questa puntualizzazione Mario Monti sembra aver voluto rispondere proprio ieri, annunciando di mettere a disposizione fondi Ue, 8 miliardi di euro in totale, per lo stimolo dell'occupazione dei giovani.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia