Finanziamento partiti, sì Camera a dimezzamento

giovedì 24 maggio 2012 18:35
 

ROMA, 24 maggio (Reuters) - La Camera dei deputati ha approvato oggi una proposta di legge, avanzata dalla maggioranza che sostiene il governo di Mario Monti, che dimezza i rimborsi ai partiti politici.

Hanno votato a favore 291 deputati, contro 78, mentre gli astenuti sono stati 17. Lega Nord e Idv avevano già annunciato il voto contrario, considerando la proposta troppo blanda.

Il testo passa ora al Senato per l'approvazione definitiva.

I contributi ai partiti - ridotti già dalla prossima rata - passeranno da 182 milioni a 91 milioni di euro l'anno.

La nuova normativa prevede un sistema misto di finanziamento: il 70% dal fondo pubblico, il 30% legato alla capacità di autofinanziamento dei partiti e verrà erogato in proporzione ai contributi raccolti dai privati.

I bilanci dei partiti dovranno essere certificati da società per la revisione dei conti riconosciute dalla Consob, controllati da una commissione di magistrati, e pubblicati su Internet.

La legge fissa limiti di spesa per le elezioni europee, politiche e regionali, e delega infine il governo a emanare un testo unico complessivo in materia di finanziamento della politica.

I deputati hanno anche votato a favore di una mozione per destinare la metà della rata attuale di finanziamento pubblico ai terremotati.

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