PUNTO 1-Euro bond non sufficienti a sostenere crescita - Bini

martedì 22 maggio 2012 15:42
 

(Aggiunge dichiarazioni su stipendi dipendenti statali)

MILANO, 22 maggio (Reuters) - Se anche fossero superate le resistenze della Germania al lancio di emissioni comuni di debito per la zona euro, questa soluzione non assicurerebbe un miglioramento delle prospettive di crescita per i paesi dell'euro.

Lo ha detto Lorenzo Bini Smaghi, docente all'Università di Harward ed ex membro del direttorio della Banca centrale europea.

"Anche se l'euro bond fosse possibile, se l'Italia da oggi finanziasse il proprio debito a tassi tedeschi, forse questo risolverebbe i problemi relativi alla crescita?" si è chiesto in occasione di un convegno a Milano organizzato da Advantage Financial.

"I problemi interni, gli squilibri interni vanno risolti con riforme interne" ha detto Bini Smaghi citando anche l'Italia e la Grecia. "Solo in questo modo si può sedere al tavolo europeo e negoziare, solo potendo offrire l'impegno a fare le riforme".

Emissioni congiunte della zona euro sono state oggetto di un approfondimento tecnico da parte della Commissione europea che le considera, però, un progetto di lungo termine, attuabile solo dopo una maggiore integrazione della politica di bilancio dei paesi della zona euro. Il tema degli euro bond verrà comunque trattato nel vertice informale tra i leader europei in programma domani sera a Bruxelles.

Bini Smaghi, parlando degli squilibri interni che alcuni paesi della zona euro devono sanare per tornare a crescere, ha citato uno sviluppo eccessivo del settore pubblico, che si è registrato in alcune nazioni, come Grecia e Italia, e ha tolto risorse al settore privato, generando distorsioni.

L'economista ha portato a esempio l'andamento delle retribuzioni dei dipendenti pubblici, che sono raddoppiate in Grecia e hanno registrato una crescita ben superiore ai salari del settore privato in Italia dal lancio dell'Unione monetaria europea.

"Dall'euro, in Italia i salari pubblici sono aumentati del 45%, 20 punti in più del settore privato", ha detto Bini Smaghi. "Se i dipendenti pubblici avessero avuto un aumento di stipendi simile a quello dei privati avremmo l'equilibrio di bilancio e non avremmo la manovra, l'Imu e via dicendo".   Continua...