PUNTO 2-Intesa, in trim1 miglior netto da trim2 2010, prudente su crediti

martedì 15 maggio 2012 16:56
 

(aggiunge commento analisti, contesto, aggiorna titolo)

di Gianluca Semeraro

MILANO, 15 maggio (Reuters) - Intesa Sanpaolo chiude i primi tre mesi con il miglior utile netto degli ultimi sette trimestri, aiutato dalle plusvalenze sui buyback dei propri subordinati, ma, a fronte di un contesto macroeconomico ancora incerto, adotta un approccio più che prudente sul rischio creditizio con nuovi accantonamenti poco sotto il miliardo.

Il primo trimestre si è chiuso con un utile netto di 804 milioni, in crescita del 21,6% rispetto a un anno prima. Il dato incorpora, tra le altre cose, 247 milioni di plusvalenze lorde dal buyback e oneri derivanti da un impairment sulla Grecia per 38 milioni.

Il dato normalizzato, cioè senza le componenti non ricorrenti, è di 746 milioni, in calo dai 762 milioni di un anno prima.

Il titolo, tonico in mattinata, ha poi ceduto dopo i risultati al trend del mercato, scivolati sulla notizia di nuove elezioni in Grecia. A poco più di un'ora dalla chiusura segna -2,52% a 1,007 euro contro uno stoxx di settore che cede l'1,37%.

"L'utile netto è meglio delle attese. La discesa è da legare più al mercato in generale che ai risultati", commenta infatti a caldo un trader.

Nel periodo sono stati effettuati accantonamenti a fronte del rischio creditizio per 970 milioni nel trimestre, in crescita del 43% rispetto a un anno prima.

"Non sono tanto i non performing loan il problema ma l'economia nel suo complesso", ha commentato il Ceo Enrico Cucchiani nella conference call con gli analisti. "I nostri accantonamenti sono effettuati secondo livelli necessariamente prudenti, non aspettiamo l'ultimo trimestre. Se anche avessimo fatto accantonamenti più bassi, questo non cambierebbe il quadro economico".   Continua...