Conti pubblici, su rigore "né esitazione né marcia indietro - Grilli

giovedì 10 maggio 2012 13:06
 

ROMA, 10 maggio (Reuters) - "Non ci può essere né esitazione né marcia indietro" nella politica di risanamento dei conti pubblici.

Lo ha detto il vice ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, ricordando che l'Italia si è impegnata a raggiungere il pareggio di bilancio strutturale nel 2013 rispondendo indirettamente all'intervista di questa mattina del segretario del Pd Pier Luigi Bersani che ha detto che l'Italia potrebbe chiedere con la Spagna una revisione dei suoi obbiettivi di deficit.

"Dobbiamo avere una totale determinazione nel mantenere i nostri conti in ordine", ha aggiunto Grilli intervenendo all'assemblea di Unindustria Di Roma.

"La sfida della finanza pubblica non è ancora completamente vinta, dobbiamo fare sempre di più, dobbiamo ridurre il settore pubblico e rendere l'impatto sulla nostra crescita della pubblica ammistrazione più piccola", ha aggiunto Grilli spiegando che l'obiettivo "è dimostrare che le stesse cose possono essere fatte con costi diversi", cioè riuscire a ridurre la spesa pubblica a parità di servizi.

(Giuseppe Fonte)

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