Italia, ad aprile commercial paper Tesoro più che raddoppiate a 4/4,5 mld

giovedì 10 maggio 2012 14:59
 

MILANO, 10 maggio (Reuters) - A fine aprile le commercial paper in essere del Tesoro italiano sono più che raddoppiate, salendo a 4/4,5 miliardi di euro, sia rispetto a un mese prima, sia rispetto allo stesso mese 2011.

Lo dicono a Reuters fonti del mercato, spiegando che la durata media è stata attorno ai tre mesi, mentre il Tesoro preferisce non commentare.

A fine marzo l'ammontare era pari, in controvalore, a poco meno di 1,7 miliardi di euro, mentre ad aprile 2011 il volume di CP era attorno ai 2 miliardi di euro.

Lo scorso aprile rappresentava per l'emittente pubblico italiano il terzo e ultimo mese consecutivo in cui dover affrontare scadenze di titoli a medio-lungo termine per quasi 30 miliardi di euro mensili. Le emissioni di CP hanno quindi contribuito ad attenuare le necessità del Tesoro in sede d'asta, ma è anche vero che in aprile la fase, vista a inizio anno, di forte emissione netta di strumenti a breve - i Bot - era ormai alle spalle.

"Il Tesoro ricorre alle commercial paper come compensazioni quando ci sono mismatch contabili. E' un tappabuchi che usano in modo selettivo" commenta un operatore del settore. "Per il Tesoro sono uno strumento complementare ai Bot sulle scadenze brevi".

Il Tesoro abitualmente ricorre alle commercial paper sino a una scadenza massima di 7 mesi e si muove su questo mercato in modo da non avere in essere carta commerciale al termine dell'anno in corso. Le emissioni - soprattutto in euro ma anche in altre valute - finiscono quindi per concentrarsi nella prima parte dell'anno.

"Le strategie del Tesoro non sono molto aperte, cercano di evitare arbitraggi con i Bot, ma il prezzo è comunque influenzato dal livello di quello dei Bot" commenta un trader. "Ad investire sono soprattutto fondi di investimento e banche centrali".

Il mercato delle commercial paper europe vede in prima linea paesi e più in generale emittenti con il rating massimo AAA. "Questo tipo di emittenti ha in essere operazioni per oltre 10 miliardi di dollari equivalenti" commenta il trader.

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