Lavoro, a breve delega per pubblico impiego in Cdm - Patroni Griffi

venerdì 4 maggio 2012 14:29
 

ROMA, 4 maggio (Reuters) - E' stata approvata la notte scorsa una ipotesi di accordo sul lavoro pubblico tra il ministro per la Pubblica Amministrazione, Filippo Patroni Griffi, le Regioni, le Province, i Comuni e i sindacati che servirà ad adeguare alla nuova normativa sul lavoro anche il settore pubblico.

L'intesa prevede la centralità del contratto a tempo indeterminato rispetto ad altre forme contrattuali e riordina la normativa sui licenziamenti disciplinari, dopo le novità introdotte dalla riforma per il settore privato.

Il ministro è fiducioso di poter presentare la delega a breve al Consiglio dei ministri. "Sono soddisfatto per l'ipotesi di accordo sulla riforma del mercato del lavoro pubblico. L'intesa sarà una buona base in vista della delega legislativa che a breve presenterò al Consiglio dei Ministri", ha detto Patroni Griffi.

L'accordo, spiega una nota del ministero, riguarda le relazioni sindacali, la dirigenza, le nuove regole del mercato del lavoro pubblico e prevede l'introduzione di un esame congiunto con le organizzazioni sindacali per alcune materie da individuare.

E' prevista "la centralità del contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, con una conseguente restrizione sui contratti flessibili, ferma restando la possibilità di deroghe per particolari settori (sanità, ricerca, istruzione)", si legge nella nota.

Sul tema dei licenziamenti disciplinari l'accordo prevede "un riordino normativo degli stessi, ferma restando la competenza dei contratti collettivi nazionali (come avviene nel privato). Sui meccanismi di valutazione e sulla premialità l'intesa prevede una razionalizzazione del sistema, mediante una minore rigidità, ma lasciando inalterato il sistema di garanzia che eviti la distribuzione a pioggia delle risorse destinate agli incentivi".

Vi è infine una previsione di intervento sulla dirigenza, cui verrebbe garantita una maggiore autonomia rispetto all'organo di indirizzo politico.

"L'intesa raggiunta ieri sera e che verrà firmata la prossima settimana, è un importante traguardo perché i sindacati e le pubbliche amministrazioni, insieme, tornano ad essere protagonisti del cambiamento attraverso la contrattazione integrativa, rispetto ai processi di miglioramento dei servizi pubblici", dichiara in una nota il segretario confederale della Cisl, Gianni Baratta, augurandosi una rapida presentazione della delega da parte del ministro.

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