Trasporti, fallisce Deiulemar, lascia debiti per 860 mln euro

giovedì 3 maggio 2012 18:55
 

LONDRA, 3 maggio (Reuters) - La società italiana di trasporti marittimi Deiulemar Compagnia di Navigazione è stata dichiarata fallita, lasciando un buco di 860 milioni di euro.

Consob ha acceso un faro sui bond emessi dalla compagnia, che un tempo era uno dei maggiori operatori di trasporti via cargo.

Il fallimento di Deiulemar fa temere che altre società del settore, in difficoltà a causa delle esposizioni bancarie, possano seguirla.

Secondo quanto riferito dal tribunale fallimentare di Torre Annunziata (Napoli), un giudice oggi ha respinto la proposta di accordo con i creditori presentata da Deiulemar.

L'avvocato Giuseppe Colapietro, che rappresenta il comitato degli obbligazionisti, ha detto che la proposta dell'ultim'ora non era soddisfacente e non lasciava alternativa al giudice che dichiarare il fallimento.

Deiulemar era stata fondata nel 1969 da Giovanni della Gatta, Giuseppe Lembo e Michele Iuliano.

Nelle ultime settimane è emerso che la compagnia ha emesso bond per oltre 700 milioni di euro, mentre nel bilancio 2010 ne risultavano per un controvalore di appena 40 milioni.

Il mese scorso, Deiulemar ha comunicato di avere un indebitamento complessivo di circa 860 milioni, gran parte composta da bond.

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