Amministrative, domenica primo test su politica austerity di Monti

venerdì 4 maggio 2012 08:57
 

* Sono quasi 1.000 i comuni interessati, 10 milioni gli elettori

* Occhi su Lega dopo scandalo famiglia Bossi

* La competizione tra centristi e il partito di Berlusconi

* Si aspetta aumento voto protesta dei "grillini"

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA, 4 maggio (Reuters) - Domenica e lunedì prossimi un migliaio di Comuni, tra cui 26 capoluoghi di provincia, vanno al voto per una tornata amministrativa che è il primo test sulla politica di austerity del governo tecnico e può ridisegnare gli equilibri politici dopo il "big bang" di Mario Monti.

Molte delle città più grandi dove si vota sono al Nord, con sindaci uscenti del centrodestra, e le elezioni in questo caso rappresentano un doppio test: sulla tenuta della Lega Nord - che stavolta corre da sola - dopo le inchieste della magistratura sull'uso del finanziamento pubblico da parte del Carroccio, e sul futuro della coalizione di centrodestra.

Il centrosinistra si presenta molto spesso unito - con lo schema Pd, Idv, Sel, a cui si aggiungono qualche volta comunisti e verdi o partiti centristi - anche se a Palermo, la città più grande tra quelle al voto, le divisioni interne hanno portato a due candidature contrapposte.

Un altro elemento che gli analisti seguiranno con attenzione è la performance dei "grillini", cioè la lista Cinque Stelle che fa riferimento al comico e polemista Beppe Grillo e che, secondo alcuni sondaggi, su scala nazionale avrebbe superato la Lega Nord e si propone come terzo schieramento per dimensione.   Continua...