May 2, 2012 / 2:53 PM / 5 years ago

Bersani (Pd) propone patto legislatura con moderati, guarda a Hollande

5 IN. DI LETTURA

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA, 2 maggio (Reuters) - Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha detto oggi che il centrosinistra vincerà le elezioni amministrative di domenica, ma che il suo partito non vuole un voto politico anticipato e che punta a un patto di legislatura coi moderati per "ricostruire" l'Italia dopo la crisi economica.

In vista del voto di ballottaggio per le presidenziali in Francia, Bersani si aspetta anche che l'attesa vittoria del candidato socialista François Hollande convinca il governo italiano, e quelli europei, ad affiancare al "fiscal compact" strumenti per la crescita che possano avere effetto già entro il secondo semestre dell'anno.

"Non penso a elezioni anticipate perché penso che il problema dell'economia sia ancora molto serio e non sia il caso di destabilizzare la legislatura", ha detto oggi il leader democratico rispondendo a una domanda durante un incontro coi giornalisti della stampa estera.

"Come ho già detto, vincerò (le elezioni), ma non voglio vincere sulle manovre", ha aggiunto.

Bersani ha escluso grandi coalizioni con il Pdl dopo il voto della primavera 2013 - "nelle riunioni che facciamo, io non sono quasi mai d'accordo con [il segretario del Pdl Angelino] Alfano", ha spiegato - ma ha proposto invece un "patto di legislatura tra progressisti e moderati" che raccolga il testimone dal governo Monti.

Pier Ferdinando Casini, il leader dell'Udc che con il Pd e il Pdl fa parte della maggioranza che sostiene il governo tecnico, ha detto più volte che l'esperienza del premier Mario Monti dovrebbe continuare anche dopo il voto, e sta cercando di guidare un processo di trasformazione dei centristi verso un Polo della Nazione in cui entrino anche esponenti del governo.

"Il Pd è in grado di caricarsi del governo di questo Paese", ha detto oggi Bersani.

In Europa Progressisti Contro Populismo

Lo scenario, disegnato dall'ex ministro dello Sviluppo economico nel governo di Romano Prodi, non è però solo nazionale.

Parlando del ballottaggio per le presidenziali in Francia e delle elezioni parlamentari in Grecia - che si svolgono nello stesso giorno delle amministrative in Italia - e del prossimo voto in alcuni laender tedeschi, Bersani ha infatti definito l'Europa come un "campo di battaglia politica" tra progressisti e moderati da una parte e centrodestra e populisti dall'altra.

"In tanti Paesi europei, ciascuno a suo modo, si sta allestendo il campo della battaglia politica secondo due schieramenti: da un lato forze progressiste, di sinistra, che si rivolgono a forze democratiche, costituzionali e anche ai moderati, per fronteggiare un centrodestra o una destra condizionata dal populismo e da meccanismi di ripiegamento pericolosi", ha detto.

Per Bersani "da qui al 2013 o c'è la strada [dei progressisti], o se vince quell'altra strada non c'è più l'Europa".

"Da Vittoria Hollande Politiche Crescita Anche in Italia"

Bersani tifa per la vittoria alle presidenziali francesi del socialista Hollande, che secondo i sondaggi è stabilmente in testa, e dice che il cambio di guardia all'Eliseo deve far cambiare politica economica all'Europa.

"Se vince Hollande... penso che il governo Monti vorrà cogliere tutti gli spazi perché ci sia un cambiamento di rotta in queste politiche", ha detto il segretario Pd, secondo cui anche il consiglio europeo di giugno deve decidere "un po' di investimenti per la crescita" per il secondo semestre dell'anno.

Bersani ha ribadito che il Pd voterà a favore del Fiscal Compact, cioè il patto europeo per la stabilità di bilancio, ma ha chiesto al tempo stesso una "integrazione", cioè strumenti per la crescita, a partire da investimenti negli enti locali.

Nel frattempo, Bersani conta anche sul risultato del centrosinistra alle amministrative, che vedono al voto domenica circa 900 Comuni: "Sono piuttosto fiducioso sui risultati dei nostri candidati", ha detto il segretario ai giornalisti stranieri. "Il Pd è saldamente in campo, ha allargato molto spesso il centrosinistra a liste civiche e qualche volta a centristi e moderati, sta fronteggiando una destra che è scompaginata... ma soprattutto i veri problemi, quelli economici, che creano un sentimento di rabbia sotto la pelle del Paese".

- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below