Fisco, comuni contro l'Imu: è una patrimoniale "ingiusta e rigida"

mercoledì 2 maggio 2012 15:20
 

* Comuni lamentano una taglio del 30% delle risorse rispetto ll'Ici

* Probabile che il governo debba aumentare le aliquote

* Secondo i comuni molti non pagheranno l'Imu a causa della crisi

ROMA, 2 maggio (Reuters) - L'Imposta municipale sugli immobili (Imu), che da quest'anno sostituisce l'Ici, è una "patrimoniale rigida e ingiusta" secondo il presidente dei sindaci italiani, Graziano Delrio, sindaco Pd di Reggio Emilia.

"Se lo Stato ha deciso di fare una patrimoniale lo dica chiaramente: è giusto pensare ad una tassazione del patrimonio ma il governo non si nasconda dietro la faccia dei comuni", ha detto Delrio nel corso di una conferenza stampa convocata per illustrare i contenuti della campagna informativa sull'Imu che l'Anci, l'associazione dei sindaci, sta lanciando in queste ore.

"È una patrimoniale rigida e ingiusta che non riesce a modularsi secondo le diverse esigenze dei cittadini", ha aggiunto il presidente facendo l'esempio dell'anziano che rischia di dover pagare l'Imu sulla prima casa se ha trasferito la residenza in una casa di cura, a meno di un'agevolazione finanziata dai comuni a loro spese.

Pur prendendo la distanze dai sindaci leghisti, che minacciano di non riscuotere l'Imu come atto di disobbedienza fiscale, Delrio usa toni polemici verso il governo: "Le istituzioni devono comportarsi da istituzioni ma vorremmo che lo Stato non si ricordasse che siamo un pezzo della Repubblica solo quando si tratta di chiederci di riscuotere le tasse e gestire l'ordine pubblico".

I comuni lamentano di perdere con l'Imu "quasi il 30%" delle risorse raccolte fino all'anno scorso con l'Ici, mentre lo Stato dovrebbe ottenere dall'operazione "oltre 13 miliardi".

L'analisi parte dalle previsioni sul gettito Imu con cui il governo ha costruito l'impianto della manovra correttiva di dicembre.   Continua...