PUNTO 2 - Spending review, "cronoprogramma" Bondi in 15 giorni

mercoledì 2 maggio 2012 18:18
 

* Obiettivo garantire saldi e almeno rimandare aumento Iva

* Tagli saranno definiti entro maggio

* Potere sostitutivo se uffici non si adeguano

* Focus su Giustizia, Istruzione, Interni e Trasporti (Aggiunge contesto)

di Giuseppe Fonte

ROMA, 2 maggio (Reuters) - Tempi stretti per il nuovo commissario straordinario alla spending review, Enrico Bondi, che dovrà presentare "entro 15 giorni dalla nomina un cronoprogramma alla presidenza del Consiglio".

Secondo quanto si legge nella bozza del decreto legge approvato lunedì dal Consiglio dei ministri, il risanatore della Parmalat avrà "il potere di definire, per voce di costo, il livello di spesa per acquisti di beni e servizi da parte delle amministrazioni pubbliche".

Attraverso l'analisi mirata della spesa pubblica il governo vuole eliminare sprechi e inefficienze superando la logica dei tagli lineari, criticati perché incidono indiscriminatamente su spese utili e inutili.

"La razionalizzazione e il contenimento dei costi sono infatti fondamentali per garantire, da un lato, il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica, dall'altro l'ammodernamento dello Stato e il rilancio del circuito economico", dice Palazzo Chigi nel dossier che illustra l'operazione.   Continua...