Italia, ad aprile brusco calo Pmi manifatturiero

mercoledì 2 maggio 2012 09:45
 

ROMA, 30 aprile (Reuters) - Nel mese di aprile i nuovi ordini nel settore manifatturiero italiano hanno registrato la contrazione più marcata da tre anni a questa parte. In calo anche la produzione e il numero degli occupati.

E' quanto ha messo in evidenza l'indagine congiunturale Markit/ADACI relativa al mese scorso.

L'indice che misura l'attività del settore manifatturiero è precipitato il mese scorso a 43,8 dal 47,9 di marzo, evidenziando la caduta peggiore dallo scorso ottobre e risultando molto al di sotto del consensus raccolto da Reuters in un sondaggio, che pronosticava una flessione a 47.

Si tratta della nona lettura consecutiva al di sotto della soglia dei 50 punti che separa la contrazione dalla crescita.

Il dato evidenzia il deterioramento del quadro economico che ha portato il governo a peggiorare le previsioni di crescita, portando la stima del Pil 2012 a -1,2% dal precedente -0,4%.

L'indagine ha evidenziato l'undicesima contrazione consecutiva per i nuovi ordini, con l'indice relativo sceso a 39,2 dal 45,7 di marzo. Complice il calo della domanda interna e estera, l'indice è precipitato al livello più basso da marzo 2009.

La produzione si è contratta al ritmo più intenso dallo scorso dicembre; ciononostante, le scorte hanno segnato un incremento per il secondo mese consecutivo.

La caduta dei nuovi ordini ha prodotto una riduzione negli organici: l'indice relativo all'occupazione mostra la riduzione più pesante dal gennaio 2010.

L'inflazione dei prezzi alla produzione è scesa al livello più basso da quattro mesi, ma risulta essere ancora superiore rispetto alla media dell'anno scorso, sostenuta dai prezzi più elevati di energia, trasporti e materie prime.   Continua...