Finanziamento partiti, Pd propone dimezzamento, riforma legge

martedì 24 aprile 2012 15:31
 

ROMA, 24 aprile (Reuters) - Il Pd ha proposto oggi che il finanziamento pubblico per i partiti venga dimezzato entro l'estate, e che il Parlamento vari una legge che attui la Costituzione imponendo alle organizzazioni partitiche regole di trasparenza.

Dopo che il segretario del Pdl Angelino Alfano ha proposto l'abolizione totale del finanziamento pubblico, sostituito dai contributi privati, oggi il leader democratico Pier Luigi Bersani ha chiesto che i fondi destinati ai partiti per il 2011 vengano ridotti da 182 a 90 milioni di euro

Più in generale, il Pd chiede che il nuovo sistema di finanziamento sia basato su fondi in proporzione ai voti presi dai partiti alle elezioni politiche e ai contributi privati "di piccola entità" da parte dei sostenitori.

Bersani ha indicato l'estate come termine per riformare la legge, attuando in particolare l'articolo 49 della Costituzione per imporre ai partiti norme sulla partecipazione e la trasparenza.

Nelle scorse settimane, Bersani, Alfano e il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini avevano presentato prima un emendamento sul finanziamento ai partiti ritenuto irricevibile dalla presidenza della Camera, poi un ddl di legge criticato però dai tecnici di Montecitorio e dalla Corte dei Conti.

(Massimiliano Di Giorgio)

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