Grilli e Saccomanni vogliono prima risanamento di calo tasse

martedì 24 aprile 2012 12:45
 

ROMA, 24 aprile (Reuters) - In questa fase non è possibile diminuire le tasse perché la priorità dell'Italia è garantire il risanamento dei conti pubblici.

Lo dicono sia il vice ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, che il direttore generale di Bankitalia, Fabrizio Saccomanni.

"Ridurremo le tasse quando sarà possibile trovare spazi. In questa fase non è nella nostra disponibilità", ha detto Grilli a margine di una conferenza stampa al Tesoro.

Sulla stessa linea Saccomanni, per il quale "prima deve arrivare il consolidamento e poi la riduzione delle tasse".

Grilli nega che vi sia una specie di corto circuito fra rigore ed esigenze di crescita: "Sono due pilastri di una stessa casa che deve tornare a crescere".

Il vice ministro si dice inoltre non preoccupato dal nuovo aumento dello spread tra rendimenti dei titoli di Stato italiani e tedeschi, che anche oggi staziona in area 415 punti base.

"Non siamo preoccupati ma consapevoli consapevoli che ci sono molte turbolenze sui mercati per diverse ragioni. Siamo ancora nella crisi ma ci stiamo muovendo verso una soluzione, anche se ogni giorno, ogni settimana, c'è da aspettarsi qualcosa", ha detto Grilli.

Secondo Saccomanni le nuove tensioni "derivano anche da incertezze di carattere politico", collegate alla vittoria del socialista Francois Hollande nel primo turno delle presidenziali francesi e alla crisi del governo olandese.

"La volatilità è inevitabile ma non cambia molto la situazione", ha aggiunto Saccomanni.   Continua...