Corruzione, perquisiti Gamberale ed ex-assessore regione Toscana

venerdì 16 marzo 2012 16:30
 

FIRENZE/MILANO, 16 marzo (Reuters) - La Guardia di Finanza di Firenze ha eseguito una serie di perquisizioni nella casa romana di Vito Gamberale, l'AD del fondo F2i, nell'ambito di un'inchiesta della procura fiorentina che ipotizza il reato di corruzione per la bretella autostradale Lastra a Signa-Prato, mai realizzata.

Lo riferiscono oggi fonti giudiziarie e legali precisando che una perquisizione è stata disposta anche nei confronti dell'ex assessore regionale della Toscana, Riccardo Conti, attuale responsabile dei Trasporti per il Pd in Regione.

"Ci è stato notificato un decreto di perquisizione senza motivazione - ha dichiarato il legale di Conti, Massimiliamo Annetta - E' molto sereno, si chiarirà tutto, non gridiamo al complotto. Avremo un atteggiamento di massima collaborazione e abbiamo fiducia nella magistratura".

Non è stato possibile al momento avere una dichiarazione di Gamberale e F2i.

I magistrati fiorentini nei mesi scorsi avevano inviato alla procura di Milano uno stralcio dell'inchiesta -- con al centro una intercettazione telefonica fra Gamberale e un politico toscano -- sulla vendita di una quota di quasi il 30% di Sea, ceduta lo scorso dicembre dal Comune di Milano al fondo F2i per 385 milioni di euro, pari alla base d'asta.

Secondo fonti giudiziarie, che confermano quanto pubblicato dall'Espresso in edicola oggi, nel fascicolo inviato lo scorso ottobre ai pm milanesi è contenuta l'intercettazione in cui Gamberale nell'estate 2011 riceveva rassicurazioni da un politico toscano vicino ai vertici del Pd sul capitolato d'asta che Palazzo Marino stava preparando per la vendita del 29,75% di Sea.

Il fascicolo venne aperto a Milano a fine novembre come "modello 45" - il cosiddetto "atti relativi a", che cioè non vede indagati né ipotesi di reato - ed è attualmente nelle mani del procuratore capo milanese Edmondo Bruti Liberati che ha detto che per la vicenda al momento non è stata chiesta l'archiviazione, e che sono "ancora in corso accertamenti preliminari".

Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e l'assessore al Bilancio Bruno Tabacci si sono detti tranquilli sull'operazione che ha portato alla vendita della quota di Sea a F2i l'anno scorso mentre l'opposizione , che aveva definito l'operazione una "svendita", con il Pdl chiede una commissione d'inchiesta.

Il dossier Sea è al centro di aspre polemiche politiche in questi giorni a Palazzo Marino per l'ipotesi ventilata dal Comune di cedere un'ulteriore quota della società di gestione degli scali di Linate e Malpensa per raccogliere fondi da destinare a opere infrastrutturali per la città.   Continua...