Conti pubblici, Monti rivendica calo spread

giovedì 15 marzo 2012 19:25
 

ROMA, 15 marzo (Reuters) - Mario Monti rivendica il merito del suo governo di aver ridotto a meno di 300 punti base il differenziale di tasso rispetto ai titoli decennali tedeschi.

Parlando nelle commissioni Finanze e Attività produttive della Camera, il presidente del Consiglio ha voluto negare quanto sostenuto dai deputati leghisti che il miglioramento della situazione finanziaria italiana sia dovuto non tanto all'azione del governo quanto alle politiche monetarie della Bce.

"Uno studio della Bce rileva che a partire da novembre la diminuzione dei tassi italiani è stata la più alta tra quelle dei diversi stati europei", ha detto Monti spiegando che i due pronti contro termine della Bce non possono da soli giustificare la migliore performance dell'Italia in termini di calo dei rendimenti pagati sul debito pubblico.

Dal massimo storico di 576 punti base raggiunto in novembre, lo spread è sceso ora sotto i 300 punti base.

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