15 marzo 2012 / 13:42 / tra 6 anni

Italia in grado di rispettare fiscal compact su debito - Bankitalia

ROMA, 15 marzo (Reuters) - Il livello attuale degli interessi sui titoli di Stato, assieme ad un avanzo primario del 5%, permettono all‘Italia di rispettare l‘obbligo di riduzione del debito pubblico previsto dalla nuova governance europea.

Lo dice Marco Magnani, capo del servizio studi di struttura economica e finanziaria della Banca d‘Italia, nel corso di un‘audizione alla Camera.

“Nel medio periodo, il livello attuale dei rendimenti dei titoli di Stato e un avanzo primario dell‘ordine di 5 punti percentuali del Pil consentirebbero di ridurre il rapporto tra il debito e il prodotto in linea con quanto richiesto dalle nuove regole di governance europea, anche in presenza di una modesta crescita reale del Pil (1%)”, spiega il dirigente della Banca d‘Italia.

Dal 2015 il Fiscal compact obbligherà l‘Italia a ridurre di un ventesimo l‘anno la quota di debito superiore al 60% del Pil.

Il governo stima un avanzo primario al 5% del Pil già dal 2013.

Magnani invita il governo a procedere rapidamente con l‘opera, “avviata, di sistematica revisione della spesa pubblica (spending review) al fine di individuare le aree nelle quali è possibile conseguire risparmi e realizzare un diffuso miglioramento dell‘efficienza dell‘amministrazione pubblica”.

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