PUNTO 1 - Ue congela fondi coesione Ungheria, verifica a giugno

martedì 13 marzo 2012 18:20
 

(riscrive aggiungendo background)

BRUXELLES, 13 marzo (Reuters) - I ministri delle Finanze europei hanno trovato oggi un accordo per sospendere fondi di coesione destinati all'Ungheria per 495 milioni di euro a partire da gennaio 2013, ma hanno detto a Budapest che potrà evitare le sanzioni se prenderà misure per ridurre il disavanzo pubblico entro il prossimo giugno.

Il congelamento dei fondi mette pressione sul governo del primo ministro Viktor Orban che sta lottando per ottenere un sostegno finanziario da parte del Fondo monetario internazionale per aiutare l'economia e rafforzare la debole valuta.

"Questo crea un forte incentivo perchè l'Ungheria conduca una politica di bilancio solida e sostenibile", ha dichiarato oggi il commissario europeo per gli Affari economici e monetari Olli Rehn.

"Misure da parte delle autorità ungheresi porterebbero all'eliminazione della sospensione prima che diventi effettiva. Nel caso in cui, naturalmente, l'Ungheria prenda misure efficaci".

Diplomatici riferiscono che Germania e Austria, un paese i cui istituti di credito sono molto attivi in Ungheria, avevano proposto di far slittare la decisione a giugno, ma altri paesi hanno ritenuto che uno slittamento avrebbe reso più complicato l'inizio dei colloqui con il Fondo monetario.

Diversamente da quanto ipotizzato nel primo pomeriggio, l'Ecofin ha quindi deciso di appoggiare la proposta della Commissione europea per il congelamento dei fondi, ma il consiglio dei Ministri delle Finanze Ue riconsidererà la sanzione nella riunione del 22 giugno.

Secondo la proposta originaria della Commissione, Budapest avrebbe dovuto mostrare entro settembre di essere in grado di riportare il proprio deficit al di sotto del 3% del Pil entro il 2013 in modo sostenibile.

"E' stato trovato un compromesso", dice una fonte Ue.   Continua...