Bce, Weidmann (Bundesbank) smorza diversità di vedute con Draghi

martedì 13 marzo 2012 13:59
 

FRANCOFORTE, 13 marzo (Reuters) - Il presidente della Bundesbank Jens Weidmann non si sente da solo nelle proprie posizioni all'interno del direttivo Bce, mentre col presidente Mario Draghi le relazioni di lavoro sono buone.

A dirlo è lo stesso numero uno della banca centrale tedesca, autore il mese socrso di una lettera indirizzata a Draghi in cui si esprimeva preoccupazione per i rischi legati alla politica della Bce di allentamento delle regole sui collaterali per la partecipazione delle banche ai finanziamenti dell'isitituo centrale.

"Non mi sento isolato nel direttivo Bce, poiché constato che gli argomenti che io o altri stiamo portando sono oggetto di discussione" ha chiarito Weidmann, in conferenza stampa, aggiungendo che all'interno del board Bce non ci sono blocchi precostituiti.

"Molti di coloro che scrivono riguardo la mia posizione vedono più problemi di quanto non veda io.... descriverei la mia relazione personale con Draghi come molto buona. Andiamo d'acccordo. Ci rispettiamo a vicenda e altrettanto facciamo con le questioni che ciascuno solleva" ha aggiunto Weidmann.

Lo stesso Draghi, giovedì scorso nella conferenza stampa post decisione sui tassi, aveva dichiarato che la Bundesbank non si trova isolata all'interno della Bce.

Il governatore della Bundesbank ha sottolineato che non c'è necessità di fare immediatamente marcia indietro sulle misure non standard a favore della liquidità adottate della Bce, ma che occorre affrontare una discussione sul come e sul quando invertire la rotta.

Weidmann ha poi affermato di prevedere un'inflazione in Germania leggermente sopra il 2% nel 2012, contro una precedente stima di 1,8%. Confermata invece la previsione di crescita del Pil dello 0,6% quest'anno.

  Continua...