Asta Bot, forte domanda e tassi in calo premiano strategia Tesoro

martedì 13 marzo 2012 13:19
 

MILANO, 13 marzo (Reuters) - In attesa dell'asta del
nuovo Btp a tre anni che andrà in scena domani, il Tesoro ha
archiviato con successo il collocamento dei Bot, assegnando
tutti i 12 miliardi di titoli a 3 e a 12 mesi messi sul piatto
con rendimenti in calo e forte richiesta.	
    La strategia di via XX Settembre di accorciare la durata
delle emissioni per venire a capo delle consistenti scadenze con
cui deve confrontarsi sino ad aprile si rafforza dopo qualche
bid-to-cover nelle scorse aste non esaltanti.	
    "Entrambi i bid-to-cover sono risultati superiori ai
collocamenti precedenti, con rendimenti in discesa, e questo è
positivo" osserva Chiara Manenti, strategist reddito fisso di
Intesa Sanpaolo.	
    Nel dettaglio, il tasso del titolo a tre mesi, che
nell'ultimo collocamento a settembre si era attestato
all'1,907%, è sceso allo 0,492%, mentre il rapporto di copertura
è balzato al 2,234 da 1,86.	
    Ancor più confortante l'esito del collocamento del Bot
annuale, che solo novembre era schizzato al picco storico del
6,087%. Stamane ne sono stati assegnati 8,5 miliardi al tasso
dell'1,405%, minimo da agosto 2010, e in calo dal 2,230% di
febbraio.	
    In quell'occasione un bid-to-cover risicato - 1,09 -
nonostante la 'scusante' di un problema tecnico nelle immissioni
degli ordini in asta  - aveva sollevato qualche
dubbio sull'appetito degli investitori su questa parte della
curva, che avrebbe scompaginato i  piani del Tesoro.	
    "I risultati d'asta sono molto buoni per entrambi i titoli,
sia in termini di rendimento, sia in termini di domanda, specie
alla luce del fatto che l'ammontare emesso è superiore a quello
in scadenza, dato che il 15 marzo scadono titoli per 8,25
miliardi di euro. Questo garantisce un'offerta netta di 3,75
miliardi" osserva Alessandro Giansanti di Ing.	
      "Ci risulta che tra gli investitori ci siano anche quelli
che solitamente comprano strumenti brevi 'core', che ora però,
con Francia e Germania che offrono rendimenti prossimi allo
zero, si rivolgono all'Italia. Il tre mesi ha un tasso di 15
punti base sull'Eonia, il 12 mesi +110 pb" sottolinea lo
strategist Unicredit Luca Cazzulani.	
    Del resto, è di 140 punti base lo spread di rendimento tra
il titolo a un anno italiano e quello tedesco, che, come ricorda
Chaira Manenti, in asta offre rendimenti negativi.	
    Da un lato, dunque, la duplice iniezione di liquidità
extralunga operata nel sistema bancario dalla Bce dall'altro la
schiarita - almeno temporanea - del fronte greco contornano per
le emissioni italiane una rassicurante finestra di mercato
positiva che consente al Tesoro di tirare il fiato.	
    "La scommessa fatta da molti sul default italiano non ha
pagato, e dopo il sell-off di novembre-dicembre, molti
investitori sono ancora corti di Italia e questo non può che
spingere i rendimenti ancora verso il basso in asta" dice un
dealer di una delle principali banche italiane.	
    Sul mercato secondario dei Btp le aste dei brevissimi sono
tornate ad essere "pure formalità", come osserva un altro
dealer, e non costituiscono più una variabile in grado di
generare tensioni.	
    Intorno alle 12,30 italiane il decennale italiano rende il
4,872% dal 4,917% della seduta precedente e lo
spread di rendimento con l'analoga scadenza tedesca scende a 312
punti base dai 316 della chiusura.	
    "Stiamo registrando un'attività piuttosto modesta, si stanno
tenendo le posizioni in vista delle aste lunghe, che
effettivamente hanno pesato un po' nelle ultime sedute sulla
parte 2-3 anni" spiega il secondo operatore 	
    Domani verranno offerti 4-5 miliardi del nuovo Btp triennale
marzo 2015 (cedola 2,5%) e 500 milioni-1 miliardo per
l'off-the-run settembre 2019.	
    Sul grey market il nuovo triennale viene scambiato a un
rendimento intorno al 2,75% 	
    L'ultimo collocamento di Btp triennali - il 14 febbraio -
quando il titolo emesso era ancora il novembre 2014, cedola 6%,
era avvenuto al rendimento del 3,41%.	
        	
============================ 12,50 ============================ 	
 FUTURES BUND GIUGNO       138,68   (-0,19)            	
 FUTURES BTP GIUGNO        106,15   (+0,30)            	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  100,257  (-0,095) 2,099%    	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 101,387  (+0,273) 4,879%    	
 BTP 30 ANNI (SET 40)  92,256  (+0,403) 5,620%    	
        	
========================= SPREAD (PB)========================== 
                                                 	
                                                ULTIMA CHIUSURA 	
TREASURY/BUND 10 ANNI   28,0            26,4	
BTP/BUND 2 ANNI           195             188  	
BTP/BUND 10 ANNI        312             305     	
 livelli minimo/massimo             307,9-312,8     304,3-316,8 
 	
BTP/BUND 30 ANNI        318             322  	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    278,0           290,1   
 	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   74,1            73,8  	
================================================================	
    	
    (Elvira Pollina)	
    	
    
 
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