Italia favorevole a Tobin Tax, ma va valutato impatto - Monti

martedì 13 marzo 2012 11:31
 

BRUXELLES, 13 marzo (Reuters) - Nel corso della deliberazione pubblica dell'Ecofin il premier italiano e ministro dell'Economia Mario Monti ha ribadito il sostegno dell'Italia alla tassa sulle transazioni finanziarie

"Confermo il sostegno dell'Italia" sebbene "siano ancora necessarie alcune discussioni", ha detto Monti, riferendosi alla Tobin Tax, il prelievo che ha preso il nome dall'economista James Tobin, suo propugnatore.

"Consideriamo particolarmente rilevante che, nel lavoro tecnico futuro, tempo sufficiente venga dato alla valutazione accurata dell'impatto sull'economia e all'effetto del costo del capitale su famiglie, imprese e settore pubblico", ha detto Monti.

Il ministro dell'Economia ad interim ha sottolineato che l'Italia ha una "forte preferenza per un accordo tra tutti gli stati membri".

Un'applicazione omogenea per tutti i paesi dell'Unione europea eviterebbe infatti distorsioni nel mercato finanziario. Lo sforzo dei promotori di questa tassa è per un'attuazione a livello mondiale, ma questa iniziativa si scontra con forti resistenze del mondo anglosassone.

Per Monti il fatto che un accordo globale sarebbe preferibile "non è una buona ragione per paralizzarci". A questo proposito il premier italiano ha notato che la direttiva europea sul risparmio, dopo una resistenza iniziale tra i paesi membri, ora viene applicata senza problemi.

"Penso che un certo grado di pragmatismo sarebbe utile anche in questo caso", ha concluso riferendosi al dibattito sulla Tobin Tax.

  Continua...