CORRETTO - Ue verso congelamento 495 mln fondi coesione Ungheria

lunedì 12 marzo 2012 16:16
 

(corregge data di partenza congelamento fondi)

BRUXELLES, 12 marzo (Reuters) - I ministri delle Finanze europei ratificheranno domani la proposta della Commissione europea di congelare i fondi di coesione destinati all'Ungheria. Si tratta di 495 milioni euro che verranno bloccati a partire da gennaio 2013 per un anno con l'obiettivo di sanzionare il mancato controllo del deficit pubblico da parte del governo magiaro.

Una larga maggioranza dei 27 ministri che saranno presenti domani all'Ecofin è pronta a votare per il blocco degli aiuti, riferiscono quattro diplomatici.

"C'è un consensus per sospendere i fondi di coesione per l'Ungheria", dice un alto funzionario europeo al corrente dei negoziati che hanno preparato il meeting di domani a Bruxelles.

La ratifica attesa da parte dell'Ecofin darebbe il via al primo provvedimento sui fondi europei a fronte di una politica di bilancio lassista da parte di un paese europeo.

Il premier ungherese Victor Orban, che sta lavorando per ottenere un prestito 'standby' per ridurre i costi di finanziamento del paese, ha definito la decisione prevista sui fondi di coesione un "dettaglio tecnico" e ha assicurato che Budapest non perderà il denaro in arrivo dall'Unione europea nel 2013.

I diplomatici riferiscono che, con questa misura, la Commissione intende anche mostrare i muscoli dopo l'approvazione delle nuove norme europee sui conti pubblici. I regolamenti denominati Six Pack e nel Two Pack concedono, infatti, all'esecutivo Ue poteri di controllo e coercizione sugli stati membri nel caso i loro bilanci diventino una minaccia oggettiva per gli altri paesi.

La Commissione vuole mettere sotto pressione gli altri governi europei spingendoli a rispettare i loro target di bilancio nonostante la recessione economica in Europa, che colpirà senza dubbio le entrate fiscali, rendendo più difficile raggiungere gli obiettivi fissati.

"Il messaggio è chiaro sia per l'Ungheria sia per gli altri: dovete rispettare i vostri obiettivi per riguadagnare la fiducia nei mercati", spiega un altro diplomatico, confermando che quasi tutti i 27 paesi europei sono a favore della sospensione dei fondi per Budapest.   Continua...