Liberalizzazioni, governo contrario a nuove modifiche - Raisi (Fli)

mercoledì 7 marzo 2012 18:11
 

ROMA, 7 marzo (Reuters) - Il governo non vuole che la Camera introduca nuove modifiche al decreto legge sulle liberalizzazioni rendendo così necessaria una terza lettura in Senato.

Lo dice il deputato di Futuro e Libertà, Enzo Raisi, relatore del decreto assieme a Cosimo Ventucci (Pdl).

"C'è un atteggiamento di chiusura su nuove modifiche alla Camera", ha detto Raisi riferendo la posizione del governo, espressa dal sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, durante i lavori delle commissioni Affari costituzionali e Attività produttive.

Il deputato spiega che l'esecutivo si è mostrato finora disponibile solo a recepire le istanze dei gruppi parlamentari attraverso la presentazione di ordini del giorno.

I vertici dell'Abi, l'associazione bancaria italiana, si sono dimessi la scorsa settimana dopo che il Senato ha introdotto nel decreto sulle liberalizzazioni l'articolo 27-bis, che rende nulle le commissioni bancarie su crediti, fidi e sconfinamenti.

Il governo, per bocca del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà, si è detto disponibile a valutare una riformulazione dell'articolo ma non è chiaro quale possa essere il veicolo legislativo con cui intervenire.

I margini di intervento si sono ristretti dopo che, il 24 febbraio, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha chiesto a governo e gruppi parlamentari di non introdurre materie estranee al contenuto specifico dei decreti durante l'esame in Parlamento.

(Giuseppe Fonte)

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia