Btp chiudono in lieve calo ma supportati da liquidità Bce

lunedì 5 marzo 2012 17:38
 

MILANO, 5 marzo (Reuters) - Dopo il rally della scorsa
settimana, favorito dal p/t triennale della Bce, il mercato
obbligazionario italiano ha archiviato la seduta poco sotto i
livelli osservati venerdì sera una seduta dai volumi limitati,
su prese di profitto legate alla diffusione di dati poco
confortanti sullo stato dell'economia della zona euro.	
    "La diffusione degl indici Pmi ha fatto scattare qualche
presa di profitto, amplificata peraltro da volumi molto sottili,
ma in generale che il tono della seduta è stato poco
significativo, direi interlocutorio" sintetizza un operatore.	
   Le indagini sui direttori di acquisto condotte da Markit
hanno messo in evidenza una frenata nel settore dei servizi in
Italia e Spagna nel mese di
febbraio e ridotto le speranze che la zona euro possa scampare
la recessione quest'anno..  	
    Lo scenario tratteggiato dalle indagini Pmi ha spinto gli
investitori a rifugiarsi sul Bund, i cui future hanno toccato un
nuovo record, volando in mattinata a 140,29. 	
    D'altra parte, nel mercato permane una certa cautela in
vista dell'approssimarsi della scadenza del termine di adesione
all'offerta di swap del debito per i creditori privati della
Grecia.	
    In un'intervista a Reuters il ministro delle Finanze greco
Evangelos Venizelos ha escluso che possa essere prolungato la
'deadline' dell'8 marzo, entro cui i creditori dovranno
manifestare la propria adesione.	
    Venizelos ha inoltre sottolineato che Atene non esiterà a
far scattare la legge che impone di aderire all'offerta anche ai
portatori di obbligazioni che non intendessero volontariamente
sottoscriverla.	
     L'incerta evoluzione dell'infinita saga greca non sembra
tuttavia pesare troppo sui Btp, che continuano a beneficiare
della seconda maxi-iniezione di liquidità a tre anni operata
dalla Bce nel sistema bancario europeo la scorsa settimana.   	
    "Il supporto fornito dalla liquidità Bce si sente, e anche
con un Bund così forte sui Btp non si sono registrati scompensi
particolari" osserva un secondo operatore.  	
    Intorno alle 17,20 italiane il decennale di riferimento
italiano rende il 4,95% dal 4,92% di venerdì in chiusura
 e il differenziale con l'analoga scadenza sul Bund
si allarga a 313 punti base dai 311 punti base del fine seduta
di venerdì, non lontano dal minimo semestrale di
305 punti base toccato la settimana scorsa.	
    "Sono convinto - dice un altro operatore - che il cuscinetto
della liquidità Bce continuerà a fornire supporto ai Btp. Quindi
se anche ci saranno giornate 'pesanti', non ci saranno più
quegli strappi che abbiamo visto alla fine dell'anno".	
    	
    	
          	
========================= 17,20 ==============================  	
 FUTURES BUND MARZO        139,83   (-0,23)          	
 FUTURES BTP MARZO         108,29   (-0,16)           	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  100,666  (-0,043) 1,846%  	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 100,841  (-0,222) 4,946%   	
 BTP 30 ANNI (SET 40)  91,171  (-1,037) 5,703%   	
      	
========================= SPREAD (PB)===========================
 	
                                                 ULTIMA CHIUSURA
 	
TREASURY/BUND 10 ANNI   17,4            18,1	
BTP/BUND 2 ANNI           167             166  	
BTP/BUND 10 ANNI        313             311   	
 livelli minimo/massimo              309,3-320,9    308,5-321,8 	
BTP/BUND 30 ANNI        325,7            321  	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    310,0           309,5   	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   75,7            71,2 	
================================================================
 	
    	
    (Elvira Pollina)	
    	
    
 
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