Btp in lieve calo su dati macro ma supportati da liquidità Bce

lunedì 5 marzo 2012 12:15
 

MILANO, 6 marzo (Reuters) - Dopo il rally della scorsa
settimana, in scia al p/t triennale della Bce, i Btp muovono in
lieve calo, appesantiti da dati macro sconfortanti
sull'andamento dell'economia.	
    I dealer, tuttavia, restano convinti che l'iniezione di
liquidità operata da Francoforte  possa continuare a sostenere
la carta italiana nelle prossime settimane.	
    "Stamane c'è stato qualcuno che ha preso un po' di profitto,
dopo la l'uscita dei Pmi, ma nelle prossime settimane mi aspetto
che la liquidità della Bce continui a garantire supporto ai Btp"
dice un dealer di una delle principali banche italiane.	
    A incentivare le prese di profitto la frenata rilevata dalle
indagini sull'attività del settore dei servizi in Italia
 e Spagna nel mese di febbraio.	
    Il deterioramento della situazione economica italiana e
spagnola pesa sull'interno blocco della valuta unica, in cui 
l'attività del settore terziario lo scorso mese è nuovamente
scivolata in territorio negativo, riducendo le
speranze che la zona euro possa scampare alla recessione
quest'anno.	
    Lo scenario tratteggiato dalle indagini Pmi e
l'approssimarsi della scadenza del termine (8 marzo) per
l'adesione al piano volontario di swap dei titoli di Stato greci
ha spinto gli investitori a rifugiarsi sul Bund, i cui future
hanno toccato un nuovo record, volando a 140,29 	
    Intorno alle 12,00 italiane il decennale di riferimento
italiano rende il 4,95% dal 4,92% di venerdì in chiusura
 e il differenziale con l'analoga scadenza sul Bund
si allarga a 315 punti base dai 311 punti base del fine seduta
di venerdì.	
    La scorsa settimana il divario tra carta italiana e tedesca
nel tratto decennale si era stretto fino a 305 punti base,
minimo dal primo settembre scorso.	
    "Il tratto più lungo della curva in questo momento è quello
meglio supportato, mentre l'area 2-5 anni, che più ha
beneficiato del rally della scorsa settimana è quella più
esposto a possibili pressioni" osserva un secondo dealer. 	
    Il rendimento del  titolo di riferimento italiano a 2 anni
 resta comunque sotto la soglia del 2% e, dopo aver
toccato un picco intraday di 1,912%, a metà seduta passa di mano
all'1,82% in linea con la chiusura di venerdì. La scorsa
settimana era sceso fino in area 1,80%, a minimi da novembre
2010.	
    "Sono convinto - dice un secondo dealer - che il cuscinetto
della liquidità Bce continuerà a fornire supporto ai Btp. Quindi
se anche ci saranno giornate 'pesanti', non ci saranno più
quegli strappi che abbiamo visto alla fine dell'anno" prevede il
secondo operatore.	
          	
========================= 12,00 ==============================  	
 FUTURES BUND MARZO        140,03   (-0,03)          	
 FUTURES BTP MARZO         108,29   (-0,30)           	
 BTP 2 ANNI  (NOV 13)  100,709  (-0,028) 1,820%  	
 BTP 10 ANNI (MAR 22) 100,840  (-0,256) 4,952%   	
 BTP 30 ANNI (SET 40)  91,668  (+0,240) 5,627%   	
      	
========================= SPREAD (PB)===========================
 	
                                                 ULTIMA CHIUSURA
 	
TREASURY/BUND 10 ANNI   17,6            18,1	
BTP/BUND 2 ANNI           166,5           166  	
BTP/BUND 10 ANNI        315             311   	
 livelli minimo/massimo              313,5-320,9    308,5-321,8 	
BTP/BUND 30 ANNI        324             321  	
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    313,2           309,5   	
SPREAD BTP 30/10 ANNI                    67,5           71,2 	
================================================================
 	
    	
    (Elvira Pollina)	
    	
    
 
Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le
top news anche su www.twitter.com/reuters_italia