SINTESI-Ue decide su fondi salva-stato a marzo, focus su crescita

venerdì 2 marzo 2012 18:26
 

* Draghi fa capire che Bce ha fatto la sua parte, ora tocca a Stati

* Spagna decide di alzare target deficit

* Monti dice che governo non ha arretrato su liberalizzazioni (Accorpa pezzi, aggiunge dichiarazioni)

BRUXELLES/ROMA, 2 marzo (Reuters) - I leader della zona euro decideranno entro questo mese se aumentare le risorse dedicate agli strumenti di difesa contro la crisi del debito sovrano dopo che Mario Draghi ha fatto capire che le misure straordinarie messe in campo dalla Bce non saranno ripetute e che spetta ora ai governi agire.

Partecipando al summit, il presidente del Consiglio italiano Mario Monti ha sottolineato che la situazione economica e finanziaria dell'Italia e della zona euro sono migliorate rispetto a novembre.

"Diversi hanno messo in relazione gli avanzamenti fatti dall'Italia con il miglioramento complessivo della situazione della zona euro. Ci sono stati apprezzamenti per la riduzione dei tassi di interesse, ma soprattutto per quello che stiamo facendo su politica economica interna", ha detto Monti nella conferenza stampa finale.

Al termine del Consiglio europeo, il presidente Herman Van Rompuy ha annunciato che i ministri delle Finanze dell'area euro discuteranno delle dimensioni del fondo salva-Stati permanente denominato European stability mechanism (Esm) nell'Ecofin informale che si terrà a Copenhagen il 30 e il 31 marzo.

L'obiettivo, nonostante le persistenti diffidenze tedesche, è di accorpare i 250 miliardi di euro ancora a disposizione del fondo temporaneo Efsf con i 500 miliardi destinati all'Esm per creare un firewall più robusto per fronteggiare eventuali emergenze in Spagna o Italia.

"Riconsidereremo il tetto complessivo di Esm e Efsf durante il mese di marzo", ha affermato Van Rompuy. I paesi verseranno il capitale dell'Esm in due tranche in modo che il fondo sia operativo da luglio, accelerando, così, la tabella di marcia iniziale.   Continua...